OPINIONE Letto 3102

Zombi


Foto © Acri In Rete



Il 25 settembre si torna a votare. Allegria! Finalmente. Il popolo, cosiddetto sovrano (noi?), tornerà a decidere a chi affidare le sorti della Nazione, dunque del proprio futuro. Tutto a posto, quindi. Viva la democrazia! Ma è davvero così?
Forse no, considerando che nella nostra regione, come in altre, le candidature ci piovono dall’alto, procurandoci la stessa emozione che ci dà un piccione dopo aver sganciato un mare di merda sulla giacca nuova di zecca.
Il fatto è che sono i Segretari di Partito a decidere per noi chi dobbiamo votare, quindi eleggere. 
Così, ad esempio, ci troviamo catapulta nella nostra Regione la sfavillante Maria Elena Boschi. Lo ha deciso nientemeno che uno tra i politici più inconcludenti, spocchiosi e opportunisti che si siano mai visti. Nonché segretario di un partito che esiste solo sulla carta. 
Il genio fiorentino, con l’astuzia di un cercopiteco imbalsamato, deve aver pensato che qui da noi qualche “beota” si trova sempre.
Considerato, che ormai la bella Maria Elena nella natia Toscana non l’avrebbero votata neanche i parenti più stretti.
Del resto, magari non ha tutti i torti visto che siamo noi che eleggiamo il cazzaro padano.
Quel tizio che, a seconda della posizione geografica nella quale si trova, afferma cose senza apparente nesso.
A sud dice: precedenza al sud, a nord  dice: prima il nord. Una sorta di navigatore satellitare strampalato, comprato a pochi euro in un mercatino occasionale di prodotti di dubbia provenienza.
E’ proprio grazie a questi criteri discrezionali, quando non ricattatori, che i segretari di partito fanno eleggere chi vogliono e dove vogliono, piazzandoli nei cosiddetti “collegi blindati”.
Ed è anche grazie a questo discutibile privilegio che, da oltre da 30 anni, vediamo in Parlamento le stesse facce, ormai diventate di plastica: politici capaci di plasmarsi a seconda della convenienza.
Sono nei secoli fedeli solo all’amata poltrona e ai privilegi che da essa derivano.
In questa società fluida tutto si evolve. Solo la politica non riesce proprio a rigenerarsi, nonostante la nuova Legge riduca il numero dei parlamentari. Anzi, quando ci prova è persino capace produrre mostri mitologici come “Gigino il Grifone” (mezzo sciacallo e mezzo cazzone).
Eccoli lì da almeno 20 anni, tanto solo per fare alcuni nomi (oltre agli innominabili per ignominia),  i vari Casini, Fassino, Franceschini, Bonino, Gelmini, Carfagna, Bossi, Calderoli, Gasparri, La Russa, Lupi, Cesa, tutte figure incolore Alle quali si aggiungeranno, pensate, i ritrovati campioni Tremonti, Pera e Brambilla. Politicamente un insieme di anime morte, capaci di votare qualsiasi “legge vergogna” e destinate a vagare in Parlamento come angoscianti Zombi, in una sorta di film dell’orrore che sembra non avere fine.
Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincia ma di bordello”.
Oh mio Dante, quanto sei stato lungimirante!

PUBBLICATO 25/08/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 748  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “ca ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 461  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il s ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 757  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma qua ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 657  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 1656  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano ...
Leggi tutto

ADV