RELIGIONE Letto 2620

Le tre colonne di Francesco


Foto © Acri In Rete



San Francesco appartiene al Medioevo, lunghi secoli di guerre e di spade bene affilate al posto dei libri. Kopernico deve ancora nascere, quindi la nuova visione dell’ universo è ancora avvolta nella nebbia del tempo. Al tempo di Francesco la Terra era vista come una grande piattaforma poggiante su tre colonne portanti: Pace – Letizia – Fede. E’ visione prettamente di Francesco. Noi diamo uno sguardo a questi tre pilastri, all’apparenza deboli, ma in grado di sostenere l’immensa piattaforma terrestre.
La prima colonna è la “Pace”. Francesco ha una duplice visione della pace. Pace cosmica: tutto il creato gode e manifesta questa pace. Suscitando meraviglia e curiosità, Francesco usciva di notte per godere il cielo stellato, vi leggeva pace. Di giorno si addentrava nel bosco e ammirava gli alberi ben chiomati, mentre gli uccelli gli svolazzavano intorno, per Francesco parlavano la lingua della pace. L’Universo cammina spinto dal silenzioso motore della pace.
L’altra visione della pace, quella che tra gli uomini offre una visione più vulnerabile. Gli uomini avvertono il bisogno della pace, ma per molteplici e futili motivi la pace è sempre in crisi e mai goduta: l’agognato “vivere in pace” è sempre turbato. Della pace Francesco si è fatto, non simbolo, persona. Tutti lo chiamavano “pacificus homo”. La pace era come “emanazione visibile” di Francesco, un fluido benefico capace di cancellare l’odio e far sbocciare equilibrio fraterno e familiare.
Letizia: Francesco non la voleva nuda, la voleva con bella veste “Perfetta  Letizia”ed era solito commentare “in cima a tutte le grazie e a tutti i doni dello Spirito Santo che Cristo concede  a noi, suoi amici, sta il vincere sé stesso, sopportare fatiche e offese. Di tutti gli altri doni che Dio ci elargisce non possiamo gloriarci, non sono nostri. Possiamo gloriarci di “perfetta Letizia”, è nostra.
“Letizia” biblicamente: è lo Spirito Santo che irradia, si manifesta, che è presente nella nostra vita, nella nostra storia. Questa Letizia rappresenta una sfida meravigliosa. Significa tollerare che parlino male di me, che mi perseguitino e mi aggrediscano, io rinuncio alla difesa, voglio continuare a vivere in maniera più forte. Credere  nella forza interiore della luce. Se accendo un poco di luce nella notte, questa brilla, fa il suo cammino e incontra sempre un occhio attento che la capta, un occhio che la comprende. Letizia è una parola tenue: racchiude un grande tesoro che “in questa valle di lacrime” spande luce, ciò che di tenero e sublime si possa immaginare.
Forse chi picchia Francesco non è un ladro e neppure un bandito, è un fratello che lo conosce, lo bastona e lo lascia al freddo. Francesco accetta, non chiede a Dio di liberarlo dalle onde pericolose, ma chiede: “dammi la forza di essere più forte delle onde”, non chiede di restare sulla spiaggia tranquillo e in siesta, dice “portami nel mare pericoloso, nell’entroterra laboriosa poiché sono forte più delle onde e dei venti impetuosi, Dio mi conduce”.
“Fede”.  Il contrario della fede non è “ateismo”, è Paura. Chi ha fede non ha paura. Nel Medioevo si distingueva: Fede Utile e Fede Preziosa. Fede utile quando chiedo a Dio che mi benedica, mi protegga, mi dia pace e intelligenza. E’ fede utile per me perché chiedo a Dio e mi viene in soccorso. Ma questa non è fede genuina e vera. Bisogna andare oltre e fermarsi a “Fede Preziosa”
“Fede Preziosa” è quando non chiedo niente a Dio, è fede gratuita, mi affido unicamente a Dio che è Padre-Madre di bontà. Questa fede genera serenità, sicurezza perché consegna la tua mente e il tuo cuore, il tuo corpo e la tua vita a Dio. La fede preziosa ha come effetto il superamento della paura, poi diventa letizia, gioia, delicatezza della vita. Francesco era solito dire: “il santo triste è un triste santo”, e ai frati diceva “se sei triste va a piangere nella cella, mentre io sono qui tu devi essere allegro”, con la risurrezione di Cristo non c’è più motivo valido che giustifichi la tristezza. Fede preziosa ha vissuto Francesco. Noi siamo nella casa di Dio  e qui si vive di gioia, di letizia. Nella benedizione che dava ai frati: “il Signore faccia splendere il suo volto su di Te e il suo sguardo Ti dia pace”.
In Francesco prevalgono Tenerezza e Forza. Tenerezza è l’aspetto femminile, Forza l’aspetto maschile. Ha coniugato bene Tenerezza e Forza , perciò è Santo straordinario, non maschilista, non femminista, fa ben coesistere tenerezza e forza; ha ben amalgamato carisma-potere, forza-tenerezza. Ciò detto, non dite niente, restate un momento in silenzio. Solo un avvertimento: “Non abbandonate mai Dio, Lui non vi abbandona e mai vi abbandonerà, la sua tenerezza vi farà gustare la dolcezza della vita.
Un’antica leggenda trasformata in canzone, è molto cantata in Umbria:
Francesco disse un giorno a Gesù / Amo il sole, amo le stelle,
amo Chiara e le sorelle, / amo il cuore degli uomini,
amo tutte le cose belle / O Signore, mi devi perdonare
perché Te solo io vorrei amare / Sorridendo, il Signore gli rispose così:
Amo il sole, amo le stelle, / amo Chiara e le sorelle,
amo il cuore degli uomini, /amo tutte le cose belle.
O Francesco, non devi piangere più / amo anch’io come ami Tu.       
    

PUBBLICATO 14/11/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1042  
La politica del M5S vuole rispetto in Italia e in Acri
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a vole ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 903  
Referendum Acritano
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da dec ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 825  
Homo sum!
Si è chiuso il sipario sulla XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico, che anche quest’anno ha regalato vibranti emozioni, spunti di ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1679  
Il M5S boccia Cofone. Termina l'esperienza Alternativa per Acri
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri interviene per chiarire con fermezza la propria posizione alla luce degli ultimi sviluppi p ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1609  
Cosa regalerà la politica acrese nell'uovo di Pasqua?
Le recenti dinamiche emerse nell’ultimo consiglio comunale hanno inevitabilmente acceso il dibattito politico ad Acri, lasciando intravedere scen ...
Leggi tutto

ADV