SPORT Letto 4880

Calcio nel caos. Il comune chiude lo stadio, la società non paga le utenze, la squadra sta retrocedendo


Foto © Acri In Rete



Sembra essere una stagione tutta da dimenticare per l’Asd Città di Acri, al suo secondo anno in Eccellenza.
I rossoneri sono ultimi in classifica e pare destinati alla retrocessione dopo lo smantellamento della rosa e le dimissioni del tecnico Perri, entrambe le cose avvenute prima di Natale.
Per evitare la radiazione dal torneo e la ripartenza dalla terza categoria, il presidente Stumpo sta facendo scendere in campo la Juniores che bene si sta comportando nel rispettivo campionato. Ovviamente troppo netto il divario tecnico sicchè i ragazzini rossoneri stanno prendendo gol e subendo sconfitte.
La situazione è, oramai, implosa. A nulla sono serviti gli incontri con tifosi e imprenditori (?) a cui hanno partecipato in pochissimi. Nessuno, però, ha manifestato la volontà di affiancare Stumpo. Perché?
E’ antipatico, nessuno è disposto a investire in un progetto poco credibile e fallimentare o nessuno è in grado di sostituire l'attuale presendente?
Stumpo stesso non vuole mollare, si è impegnato in prima persona ad acquistare il titolo di Eccellenza, se lo tiene stretto e non lo svende.
Ci sembra un atteggiamento corretto.
Poi c’è il comune, gli assessorati allo sport ed ai lavori pubblici, non esenti da colpe.
Nel mese di giugno, quando si è insediata la nuova giunta comunale, l’amministrazione avrebbe dovuto verificare se la struttura fosse o meno a norma ed, invece, solo a fine agosto, grazie alla Lega, si è saputo che lo stadio presentava criticità. Negligenza e incapacità.
Ad oggi lo stadio, sebbene gli interventi effettuati, è interdetto al pubblico.
Un danno per l’Asd Città di Acri le cui casse sono completamente vuote ma nessuna rimostranza nei confronti del comune da parte della dirigenza. Perché?
Infine le utenze della struttura: nonostante la convenzione parli chiaro ad oggi le utenze sono a carico del Comune. Più volte sollecitato, con telefonate e lettere, il presidente Stumpo non ne vuole sapere di intestarsi l’energia elettrica.
Dall’ultimo incontro che si è tenuto al comune, non sono emerse notizie importanti, solo impegni, promesse, ipotesi.
Ed anche inviti (assurdi) a Stumpo perché si dimetta. Ci sono alternative pronte?
A noi non risultano ed allora meglio retrocedere e salvare il titolo che perderlo.
Insomma, Acri calcistica sta vivendo un altro periodo nero.

PUBBLICATO 26/01/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1004  
Nominati gli scrutatori per il referendum del 22 e 23 Marzo 2026
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1236  
Vicenda Deepfake. Non luogo a procedere per i cinque ragazzi indagati
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 885  
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1372  
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza.  Il 48enne ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 416  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo ...
Leggi tutto

ADV