SPORT Letto 6231

Calcio nel caos. Il comune chiude lo stadio, la società non paga le utenze, la squadra sta retrocedendo


Foto © Acri In Rete



Sembra essere una stagione tutta da dimenticare per l’Asd Città di Acri, al suo secondo anno in Eccellenza.
I rossoneri sono ultimi in classifica e pare destinati alla retrocessione dopo lo smantellamento della rosa e le dimissioni del tecnico Perri, entrambe le cose avvenute prima di Natale.
Per evitare la radiazione dal torneo e la ripartenza dalla terza categoria, il presidente Stumpo sta facendo scendere in campo la Juniores che bene si sta comportando nel rispettivo campionato. Ovviamente troppo netto il divario tecnico sicchè i ragazzini rossoneri stanno prendendo gol e subendo sconfitte.
La situazione è, oramai, implosa. A nulla sono serviti gli incontri con tifosi e imprenditori (?) a cui hanno partecipato in pochissimi. Nessuno, però, ha manifestato la volontà di affiancare Stumpo. Perché?
E’ antipatico, nessuno è disposto a investire in un progetto poco credibile e fallimentare o nessuno è in grado di sostituire l'attuale presendente?
Stumpo stesso non vuole mollare, si è impegnato in prima persona ad acquistare il titolo di Eccellenza, se lo tiene stretto e non lo svende.
Ci sembra un atteggiamento corretto.
Poi c’è il comune, gli assessorati allo sport ed ai lavori pubblici, non esenti da colpe.
Nel mese di giugno, quando si è insediata la nuova giunta comunale, l’amministrazione avrebbe dovuto verificare se la struttura fosse o meno a norma ed, invece, solo a fine agosto, grazie alla Lega, si è saputo che lo stadio presentava criticità. Negligenza e incapacità.
Ad oggi lo stadio, sebbene gli interventi effettuati, è interdetto al pubblico.
Un danno per l’Asd Città di Acri le cui casse sono completamente vuote ma nessuna rimostranza nei confronti del comune da parte della dirigenza. Perché?
Infine le utenze della struttura: nonostante la convenzione parli chiaro ad oggi le utenze sono a carico del Comune. Più volte sollecitato, con telefonate e lettere, il presidente Stumpo non ne vuole sapere di intestarsi l’energia elettrica.
Dall’ultimo incontro che si è tenuto al comune, non sono emerse notizie importanti, solo impegni, promesse, ipotesi.
Ed anche inviti (assurdi) a Stumpo perché si dimetta. Ci sono alternative pronte?
A noi non risultano ed allora meglio retrocedere e salvare il titolo che perderlo.
Insomma, Acri calcistica sta vivendo un altro periodo nero.

PUBBLICATO 26/01/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 319  
Ospedale di Acri, cosa prevede il piano regionale per il Beato Angelo?
Medicina, dialisi e oncologia tra i servizi previsti. Ma per capire quale sarà il futuro dell’ospedale bisogna conoscere i posti letto disponibil ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 193  
Ospedali di montagna, il sindaco di Acri applaude la proposta Succurro dimenticando quella dei cittadini
L’associazione LACA, parte del comitato “La Cura”, interviene sul post con cui il sindaco di Acri, Pino Capalbo, ha espresso «grande apprezzament ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 101  
SIULP di Cosenza vicino ai manifestanti
Solo dopo quindici giorni ininterrotti di presidi contro il caro carburanti, da parte di agricoltori e autotrasportatori della nostra provincia, ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 120  
Volley Bisignano, esordio in Serie C a Catanzaro. Pres Ferraro: ''Convinti del nostro progetto''
C’è sicuramente tanta emozione, perché l’inizio di un campionato porta sempre entusiasmo, aspettative e voglia di fare bene, siamo una società na ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 335  
Sanita’, Acri non e’ dimenticata
Il Circolo di Fratelli d’Italia Acri sottolinea il valore della proposta di legge regionale per il rafforzamento dei presidi sanitari nelle aree ...
→ Leggi tutto

ADV