AMBIENTE E TERRITORIO Letto 3832

Ecco il nuovo impianto idroelettrico e irriguo Mucone 1


Foto © Acri In Rete



In anteprima ed in esclusiva, vi presentiamo, in larghe linee, il progetto riguardante il nuovo impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (acqua) e per irriguo denominato Mucone 1 che sarà realizzato nei comuni di Acri e Bisignano, nei pressi della ss660 e del laghetto artificiale. Il soggetto proponente è il Consorzio di bonifica dei bacini meridionali mentre l’Azienda è la Hydrowatt di Ascoli Piceno. L’impianto, di potenza inferiore ad 1 MW (mega watt), verrà installato sulle opere esistenti dell’acquedotto irriguo gestito dal Consorzio di bonifica. Si tratta di un intervento strategico in quanto è rispondente ai principali obiettivi strategici internazionali predetti, pianificati con il duplice obbiettivo di incrementare la quota di produzione di energia “verde” e di ridurre progressivamente la dipendenza dall’impiego delle fonti fossili; legislativo perché contribuisce alla salvaguardia dell’ecosistema fluviale e non interferisce con il servizio irriguo preminente; ambientale per la disponibilità di risorsa idrica offerta dall’infrastruttura nel periodo irriguo e sopperisce ai fenomeni di siccità che si verificano con frequenza sempre maggiore, apportando un contributo determinante per i fabbisogni umani e per l’economia del contesto. L’intervento, inoltre, è importante anche ai fini della prevenzione dei fenomeni di dissesto idro-geologico perché saranno messe in sicurezza le aree limitrofe. L’impatto visivo ascrivibile all’intervento è di limitata entità, in quanto le opere in progetto sono state ubicate in corrispondenza ai manufatti esistenti dell’acquedotto in servizio (opera di presa, condotte del primo ramo, manufatti dell’opera di restituzione ubicate a monte della vasca Mucone), mentre quelle di nuova edificazione (edificio centrale e cabina elettrica) sono state concepite con ridotte dimensioni in pianta contenute e limitata altezza fuori terra per ridurre la loro percezione visiva. L’energia prodotta soddisfa i crescenti fabbisogni di energia e contribuisce su scala locale alla mitigazione degli effetti climatici e ambientali recentemente riscontrati e alla riduzione dell’impiego delle fonti fossili. L’energia prodotta dall’impianto idroelettrico verrà immessa nella locale rete di distribuzione in corrispondenza alla linea “Valle Leotta” alimentata dalla cabina in servizio “Ponte Moccone” limitrofa alla S.S. 660 in direzione Acri (CS), nel Comune di Bisignano (CS). L’impianto ricade nella categoria di impianto mini idroelettrico ad acqua fluente e valorizza l’energia residua della fonte idrica nel suo trasferimento tra le sezioni di imbocco e le sezioni di sbocco delle condotte del ramo n. 1 dell’acquedotto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Lo schema idraulico dell’impianto prevede di riammodernare le strutture dell’opera di presa esistente per la captazione a scopo idroelettrico, senza ulteriori costruzioni in alveo. L’utilizzo preminente delle portate derivate dalle opere esistenti del Consorzio di Bonifica è destinato all’irrigazione. Fatto salvo tale scopo, le portate derivate nelle opere esistenti dell’infrastruttura possono essere valorizzate a scopo idroelettrico per la produzione di energia da fonte rinnovabile. Per l’uso irriguo è prevista una produzione max di 10,3 mc/sec e min 0,87 mc/se, per l’uso idropotabile 50 lt/sec, per la produzione di energia max 10,3 mc/sec e min 0,73 mc/sec. Immagine tratta dalla relazione tecnica pubblicata da Hydrowatt. Il nuovo impianto è identificato con EDIFICIO CENTRALE.

PUBBLICATO 07/02/2023  |  © Riproduzione Riservata

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