OPINIONE Letto 3022

Il mio No all’Autonomia Differenziata


Foto © Acri In Rete



“Con il via libera in Consiglio dei ministri inizia ufficialmente il percorso del Ddl per l’attuazione dell’autonomia differenziata, è un giorno storico! Una riforma necessaria per rinnovare e modernizzare l’Italia, nel segno dell’efficienza, dello sviluppo e della responsabilità. L’Italia è un treno che può correre se ci sono regioni che fanno da traino ed altre che aumentano la propria velocità, in una prospettiva di coesione. Dopo l’ok compatto del Governo, lavoriamo insieme a Regioni ed Enti locali con l’obiettivo di far crescere tutto il Paese e ridurre i divari territoriali». Queste le parole con cui il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Calderoli ha commentato il primo via libera, in Consiglio dei ministri, al Ddl sull’autonomia differenziata. Ma siamo proprio sicuri che le regioni del nord faranno da traino oppure c’è il rischio che, correndo più veloci di quanto già non stiano facendo, lasceranno sempre più indietro le regioni del sud? Condivisibili sono le preoccupazione e le critiche sollevate al Ddl da alcuni schieramenti politici che, seppure favorevoli all’attuazione di quanto già previsto con la legge n.3 del 2001, da mesi hanno messo e continuano a mettere in guarda l’attuale governo dai rischi che esso comporta. Rispetto a chi dice No al Decreto c’è chi invece lo subisce, forse anche mosso da buoni propositi e convinto che poi si possano trovare dei correttivi. Le questioni importanti, su cui si dibatte, sono sostanzialmente due: l’attuazione dell’autonomia differenziata subordinata alla definizione dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni), la cui materia è attribuita esclusivamente allo Stato e il modo in cui vengono finanziate le funzioni assegnate alla regione che richiederà l’autonomia differenziata. Temi quali unità e indivisibilità della Repubblica, uguaglianza sostanziale, solidarietà, perequazione, riconoscimento di livelli essenziali delle prestazioni, diritti civili e sociali, ruolo del Parlamento e modalità di delega agli enti locali delle funzioni, non possono lasciarci indifferenti e inermi. Il NO all’autonomia differenziata avrebbe dovuto essere un “tam tam” che doveva partire da quei territori che, per diverse e storiche ragioni sono stati e continuano ad essere mortificati, e che pare non abbiano più né la volontà e né la forza di riscattarsi per essere al passo con le regioni del nord. Non posso pensare che prevalga la rassegnazione rispetto a temi che riguardano il futuro dei nostri territori. I livelli essenziali dei servizi devono essere stabiliti prima di dare attuazione all’autonomia, con una legge del parlamento e non con un atto del governo, e soprattutto devono essere individuate le modalità e lo stanziamento delle risorse al fine di eliminare le criticità che riguardano i servizi (ne vogliamo parlare delle differenza tra nord e sud rispetto a servizi quali sanità e infrastrutture!!!??). Dare attuazione all’autonomia differenziata e rinviare a dopo la fissazione di questi punti risulta molto pericoloso e rischia di spaccare il nostro paese in due, accentuando ancora di più un divario che è un dato oggettivo e che nessuno può negare. Fin qui la nota di Vigliaturo che, lo ricordiamo, è un’iscritta di Fi ovvero il partito del presidente della regione Occhiuto il quale ha votato favorevolmente all’autonomia differenziata. Come si comporteranno domani, in consiglio comunale, i tre consiglieri di Fi Zanfini, Intrieri e Turano?

PUBBLICATO 05/03/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1322  
Medici non mercenari
Caro on. Occhiuto, Lei mi offende, due volte, io lo faccio una volta solo, lei ha una faccia da bronzo. Io sono a tra quanti lei ha destinato il ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2560  
Dalla ''Logica della Paura'' alla ''Logica del Diritto'': perché chiudere le scuole non è sempre la scelta giusta
Che certe decisioni siano figlie di una "burocrazia difensiva" è un dato di fatto. In un Paese dove i Sindaci spesso si trovano a dover protegger ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 814  
Inaugurata la biblioteca nella primaria di Pastrengo dell'IC Padula-S.Giacomo
#IOLEGGOPERCHÉ2025 è stata una campagna nazionale italiana nel corso della quale i cittadini hanno acquistato libri nelle librerie aderenti per ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1058  
Grande successo per le voci della Hello Music Academy a Fiuggi. Ora il Cantagiro
Un grande successo quello delle voci della Hello Music Academy in occasione della finale del “Song Live” che si è svolta lo scorso fine settimana ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 4679  
Tra flebo attaccate ai muri e supposte istituzionali
Ormai, sempre più spesso, mi chiedo se valga ancora la pena di scrivere sulla sanità in Calabria, se serva ancora a qualcosa. Poi succede l’incre ...
Leggi tutto

ADV