OPINIONE Letto 6409

Sibari Sila e SS660, Caiaro scrive a Occhiuto e Succurro


Foto © Acri In Rete



Luigi Caiaro, già consigliere comunale, responsabile dell’Associazione Acri.0, scrive al presidente della giunta regionale, Occhiuto, al presidente della provincia, Succurro e al sindaco di Acri, Capalbo, riguardo la Sibari Sila e la SS660.
La prima incompleta, dopo quindici anni, la seconda destinataria di un finanziamento per un secondo lotto.
Gentile Presidente Occhiuto, come responsabile dell’Associazione politica Acri.0 mi accingo a scrivere questa lettera non senza amarezza, ma nella consapevolezza che alla nostra comunità Acrese non siano state lasciate alternative. Ritengo che il nostro comprensorio, significativamente distante dai centri di offerta dei servizi essenziali (di istruzione, salute e mobilità) debba essere messo al centro non solo di attenzioni politiche serie, ma abbia urgente ed immediato bisogno di investimenti al fine di contrastare il fenomeno dello spopolamento delle aree interne.
A dover incidere sui 230 miliardi del PNRR non vi è soltanto la questione meridionale, ma credo che lo spopolamento delle aree interne e le sperequazioni territoriali devono entrare come “conditio sine qua non” nei principi politici delle scelte.
Per questi motivi, Presidente Occhiuto, Le chiedo di intervenire al fine di poter ridare la giusta dignità al nostro territorio, prevedendo nell’utilizzo dei fondi del PNRR il completamento delle due arterie “Sibari -Sila” e SS660 in maniera tale da connettere rapidamente il nostro territorio con i grandi centri provinciali (Cosenza- Rende, Corigliano-Rossano).
Ultimare tali direttrici risulterebbe di strategica e fondamentale importanza non solo per i Comuni del comprensorio Acri, San Demetrio, Luzzi, Bisignano che si collegherebbero, con più facilità, alle bellezze naturalistiche della Sila, ma anche per i Comuni della costa Ionica e favorendo quindi l’interconnessione di due località (mare e monti) ad altissima vocazione turistica, valorizzando finalmente anche le nostre meravigliose montagne rimaste per troppo tempo ai margini degli investimenti e dello sviluppo turistico.
Inoltre, Le chiedo, interpretando il pensiero ed il sentimento dell’intera comunità acrese, di adottare una serie di provvedimenti e di misure atte a garantire l’erogazione dei servizi essenziali a tutela della salute, potenziando ed implementando il Presidio Ospedaliero “Beato Angelo” di Acri.
Abbiamo oggi un importante congiuntura positiva di risorse economiche che dobbiamo assolutamente sfruttare per sfilare le aree interne dal fenomeno dello spopolamento, della desertificazione e dal annoso fenomeno dell’isolamento così da sancire un nuovo patto tra sistemi territoriali volto all’inclusione e alla generatività.
Credo che la sua attenzione e le risposte tangibili e concrete possano essere un segnale importante di vicinanza delle Istituzioni ad una comunità amareggiata, sfiancata da troppi anni di “cattiva politica” che al momento necessita di interventi seri, reali ed urgenti.

PUBBLICATO 25/04/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 672  
Progressioni verticali. La Fp Cgil contesta i criteri dell’amministrazione comunale
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione comunale di Acri, guidata dal sindaco Pino Capalbo. Al centro dello scontro, ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1047  
Azione. Celebrato il Congresso Provinciale. Forte e Iaquinta nel Direttivo
Si è svolto nella mattinata di oggi il Congresso Provinciale di Azione, un.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1154  
Consiglio comunale. Inadeguatezza, maleducazione e ciroma
Il Consiglio comunale, per quei pochi che non lo sapessero, è il massimo organo politico e istituzionale di una comunità. Esso, quindi, dovrebbe ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 406  
Pietro Guastafierro e i suoi allievi in concerto
Domenica 14 giugno 2026, nella Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, avrà luogo il concerto finale degli allievi del corso annu ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1370  
Le piroette del sindaco Capalbo
Il nostro scritto dal titolo “verso le comunali. Attori, comparse e inganni”, ( https://www.acrinrete.info/Articolo.asp?id=17924 ), ha provocato ...
Leggi tutto

ADV