STORIE Letto 2004

Storie di Donne. Lucia Paese


Foto © Acri In Rete



Ritorna l'appuntamento della rubrica "Essere Donna". Questa volta siamo andati a trovare l'artista Lucia Paese, che in collaborazione con la Fidapa sezione di Acri, ha presentato la mostra di arte contemporanea “Storia di Donne” a cura di Mimma Pasqua. Per la prima volta su Acri vediamo aprire le porte della sua casa d’artista nella centralissima via Roma dove sono state allestite le sue opere, una mostra che parla di donne, attraverso un percorso storico, culturale, sociale che raccoglie l'occidente e l'oriente nelle sue diverse forme. Una mostra che così come dichiarato dalla curatrice Mimma Pasqua “appare come il naturale sviluppo di una indagine pittorica sulla donna in cui le emozioni debordanti sono tenute a freno dalla consapevolezza e dalla padronanza dei mezzi tecnici”. Attraverso la sapienza, l'estro, l'intelligenza e l'eleganza dell'artista sarà possibile entrare nelle storie per osservare e guardare l'evoluzione delle donne. Ogni volto è il racconto di una donna. Nelle scorse settimane Paese è stata grande protagonista con due sue opere al padiglione del Niger per il progetto Archifusion alla Biennale di Venezia. Lucia Paese è nata a San Pietro in Guarano, Italia. Vive e lavora in Italia dal 1982. Pittrice espressionista, performer, oltre che fotografa, ha focalizzato e sperimentato percorsi nell'arte contemporanea in una nuova area chiamata LocusArs - un movimento artistico, regionale, sostenibile, nato da il programma CERTIS (Centro Eccellenze, Regionali, Territoriali, Integrati, Sostenibili), il cui scopo principale è quello di valorizzare e promuovere i gioielli del proprio territorio. Sperimentatrice e ricercatrice di arti visive, sviluppa da anni il suo pensiero e il suo lavoro anche attraverso un'intensa attività didattica nelle scuole del suo territorio. Da anni sostiene la causa della libertà del popolo tibetano attraverso numerosi eventi artistici e culturali. L'Artista è stata più volte premiata con vari premi prestigiosi grazie alla peculiare qualità del suo lavoro che può essere ammirato in diverse sedi in tutto il mondo. In un'intervista diretta all'artista, ci racconta l'espressione e la nascita di ogni opera, incentrata sulle varie tematiche che raccontano la storia di molte donne. Le varie opere raccolgono la testimonianza di una società, aimé, attuale e visiva. Ci sono donne invisibili, donne sole, donne che vivono nel proprio silenzio, donne che danno se stesse per gli altri, donne violentate, abbandonate, picchiate, donne che narrano le proprie condizioni attraverso il volto, un volto che l'artista ha voluto calcare per ogni opera, per rafforzare quell'idea di espressione nell'affrontare varie problematiche che contornano l'universo femminile. L'artista dice: "un Calco come un'anima". Le storie di molte donne, come una rappresentazione artistica, teatrale e pittoresca, che racchiude un mondo dove la cultura di molti problemi sollevano un muro altissimo verso un Occidente che ancora fa' fatica a raccontare ed aiutare molte donne emigrate, infibulate, trafitte moralmente da una cultura diversa, ma distaccata da una società a noi più vicina. Ogni istallazione ha una seduta come senso del soffermarsi e fermarsi a ragionare sull'osservazione dell'opera. Ogni opera è stata etichettata e descritta minuziosamente, affinché possa dare testimonianza visiva ed oggettiva di ciò che voglia donare a chi l'osserva. Una mostra dove raccoglie un percorso sensoriale, olfattivo, indicativo , storico, attuale. Una casa dell'artista che offre la possibilità di sentirsi immersi in un percorso storico/culturale/attuale, dove descrive la donna in tutte le sue forme. L' artista dipinge e descrive le sue opere con oggetti recuperati e rivisitati, raccontando per ognuna una storia. L' artista ci racconta la storia di ogni opera, delineata ognuna da un calco e da una seduta, per tutte diverse ed indicative per il significato di ciò che ognuna voglia esprimere. Da questa descrizione sorge la storia di molte donne: donne spirituali di grandi valori morali, donna sociale da rispettare, donna con un grande spirito di alienazione, donne che hanno subito mutilazioni dei genitali, donne artistiche, donne che combattono una malattie fisica o mentale, donne assenti verso la società, donne in carriera, donne prigioniere, donne letterate amanti dell'arte, donne violentate, donne emigrate, donne che hanno vissuto la guerra, donne sole, donne che sono diventate madri. L'artista ci ricorda che l'arte deve raccontare i nostri tempi, la contemporaneità di ciò viviamo e che ogni forma artistica deve essere da stimolo e anche da denuncia nei confronti di una società spesso silenziosa.

PUBBLICATO 13/07/2023  |  © Riproduzione Riservata

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