OPINIONE Letto 3383

Incontri


Foto © Acri In Rete



Ci sono momenti, attimi in cui il mondo sembra diventare una grande autostrada temporale, dove ogni persona può mettersi in contatto con il resto dell’umanità a prescindere dal luogo dove si trovi in quel preciso istante.
Basta un incontro, poche parole scambiate con un'altra persona e questo nostro pianeta assume contorni diversi, più umani, tutto si tramuta in possibilità, eventualità, conoscenza.
Ci si scopre inadeguati ad affrontare l’ignoto, l’avventura, il giorno per giorno.
Incastonati come siamo nelle nostre certezze, nella nostra quotidianità, nelle nostre comodità non potremmo mai pensare di partire senza meta, armati solo di una bicicletta e, come ausilio, solo lo spirito di adattamento e l’inventiva.
Un paio di giorni fa facevo una passeggiata presso il “parco” della “Conicella” sopra i Cappuccini.
La mia attenzione viene catturata da un ragazzo che, poggiata una bicicletta sulla staccionata di recinzione, sta montando una piccola tenda (davvero minuscola).
Avrà avuto 25-26 anni. Noto che non ha praticamente nulla, un sacco a pelo, il contenitore della tenda, qualche piccolo recipiente (immagino per gli effetti personali) ed uno zaino dal quale estrae una maglietta un pantaloncino (probabilmente lavati in precedenza) e li pone ad asciugare vicino alla bici.
Sono le 20 c’è ancora un po’ gente nel parco, qualcuno mostra curiosità, altri non ci fanno caso.
Fra poco arriverà il buio, tutti rientreranno nelle proprie case ed il ragazzo rimarrà solo.
Questo pensavo fra me e me, mentre mi avvicinavo al ragazzo.
Ora dato che in me, a volte, prevale la curiosità per il genere umano, appena vicino gli chiedo da dove venisse. La sua risposta ha l’effetto di un fuoco d’artificio che illumina la notte.
- Dal Cile – mi risponde.
Wow, questa risposta mi sconvolge, un ragazzo cileno, in bicicletta, che passa per Acri e decide di fermarsi per la notte.
Non che io abbia una grande conoscenza del Cile, ma gli chiedo esattamente da quale parte del Cile.
- Dalla Patagonia.
Ora non so se avete presente dove si trovi esattamente la Patagonia, vi basti sapere che è uno dei luoghi più remoti della terra (3 abitanti/km² - fate un salto su Wikipedia (clicca qui). Per un istante rimango senza fiato.
- Come mai ti trovi da queste parti? - chiedo
- Perché ad un certo punto ho deciso di visitare l’Italia del sud. Sono partito agli inizi di giugno da Napoli, sono stato in Sicilia ed ora giro per la Calabria. Non so quanto durerà ancora il mio viaggio né dove mi porterà. Ogni tanto mi fermo e, quando ho bisogno di qualche soldo per mangiare, cerco un lavoretto che mi permetta di guadagnare qualche euro.
- Finora immagino ci sarai riuscito.
- Si, ho incontrato gente disponibile, a volte ho dovuto superare qualche problema, ma comunque sono qui.
Il suo italiano è quasi perfetto e l’accento spagnolo gli dona un non so ché di esotico. Ha l’aspetto curato, pulito, è sorridente e molto gentile. Una di quelle persone con cui capisci ti troveresti in sintonia nonostante la differenza generazionale.
Gli racconto qualche cosa di me e scopriamo di avere qualcosa in comune: l’amore per la Spagna della quale lui ha anche la cittadinanza.
A questo punto, data l’ora, mi viene in mente che potrei offrirgli la cena. Ma chiaramente non può allontanarsi dalla sua tenda. Penso ad una pizza. Scendo giù in paese e dopo poco sono di nuovo là. Non voglio offenderlo e gli chiedo se posso offrirgli quello che rappresenta un simbolo di ospitalità. I suoi occhi si illuminano e basta solo questo per capire che la mia offerta è ben accetta.
Mi ringrazia, gli rispondo che anche questo rappresenta un modo per relazionarsi fra esseri umani.
Mi porge la mano e dice:
- Io mi chiamo Simon
- Io Leonardo, “buena suerte amigo cileno” – rispondo
- Anche a te – aggiunge lui.
Forse per qualche giorno, fino a quando il vortice del quotidiano non mi travolgerà di nuovo, mi chiederò dove si trovi ora quel ragazzo che per un momento mi ha fatto immaginare la bellezza di un mondo, completamente diverso dal mio, visto attraverso la lentezza di un viaggio in bicicletta.
Grazie Simon.

PUBBLICATO 17/07/2023  |  © Riproduzione Riservata




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