OPINIONE Letto 3941

La nuova pelle della ‘Ndrangheta


Foto © Acri In Rete



In un paese calabrese un clan per ogni generazione mieteva vittime. I colpevoli la facevano franca perché le istituzioni erano corrotte. Le pupille di una donna d'onore erano tre figlie che attraverso maneggi oscuri erano riuscite ad essere titolate. Una di loro aveva impiegato quasi trent'anni a conseguire la "carta", non era riuscita a specializzarsi e i suoi anni universitari l'avevano vista entrare e uscire da cliniche psichiatriche. I servizi del paese d'origine non erano stati informati e lei al sud conduceva una nuova vita. Con astuzia la madre la faceva risultare dipendente part-time di una clinica privata di amici degli amici e la parte della parentela che sapeva era stata rabbonita da prebende. Purtroppo i medici, perché G. G. è un medico, non dovrebbero fare uso di sostanze per psicolabili ( infatti con molta fatica era riuscita ad ottenere la patente, ma non aveva mai guidato in vita sua). Ma questa persona aveva un paravento ovvero una parente che li aveva denunciati per diffamazione che essendo cresciuta con la nonna paterna non aveva contatti con la famiglia. Ma le denunce non servono quando c'è la 'ndrangheta e mentre G. G.era protetta, una docente universitaria era aggredita nei modi più biechi. Questa storia dimostra come la filosofia del Gattopardo non è presente solo in Sicilia, ma anche in Calabria dove si uccide per "distrarre" gli estranei, e dove la voce della "gente" costruisce mostri soltanto perché nelle famiglie ci si può procurare farmaci e veleni. Questa è una triste storia che vede una cittadinanza spettatrice e complice di un ennesimo delitto sotto gli occhi di tutti. Anna Lambori

PUBBLICATO 10/09/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 389  
Raccolta differenziata. Dal 1° agosto il nuovo Servizio
Entra nel vivo il nuovo Servizio di Igiene Urbana messo a punto dall’Amministrazione.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 351  
Basta pessimismo verso il nostro territorio: Acri merita fiducia e una narrazione positiva
Negli ultimi tempi assistiamo troppo spesso a una narrazione negativa della nostra città, costruita su immagini e commenti che finiscono per offr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 629  
Le voci libere non si mortificano: un appello a difesa del Comitato Beni Comuni
Caro Direttore, permettimi tramite il tuo giornale di esprimere tutta la mia solidarietà agli esponenti del Comitato Beni Comuni di Acri. Riteng ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 181  
Non sui libri ma per strada: così Vaccarizzo Albanese traghetta l’Arbëria nel futuro
C’è un momento preciso in cui una lingua rischia di morire: quando smette.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 615  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che qua ...
Leggi tutto

ADV