COMUNICATO STAMPA Letto 2165

Da che parte stiamo


Foto © Acri In Rete



Nessuna censura a Scopelliti e nessuna opposizione al sindaco!
Quella del comitato è stata ed è una presa di posizione di coerenza.
A noi interessa la tutela della salute di noi cittadini e solo di questo ci occupiamo!
I giochi politici e le arroganti contrapposizioni a tutti i costi li lasciamo volentieri ad altri.
 E se rispondiamo con garbo e cortesia allo "sgarbo" di certi contatti o di certi comunicati e interviste, è perché noi siamo “differenti”.
Ci piace comunicare e non attaccare senza ragione chi dovrebbe condividere i nostri stessi obiettivi e manifestare la nostra stessa posizione verso Scopelliti che è stato l’artefice dell’avvio del ridimensionamento del nostro ospedale.
 NOI “siamo liberi” cittadini e non abbassiamo certo la testa.
È chiaro che, se non c’è unità di posizione e di intenti tra l’amministrazione Capalbo, i cittadini, i comitati e le associazioni del territorio -  cosa che noi abbiamo sollecitato anche recentemente - a rimetterci sarà sempre e solo  la città e noi cittadini.
Il sindaco ha preannunciato un ricorso al TAR per i  6 posti letto tagliati.
Da cittadini,  sappiamo sulla nostra pelle  che, se non si ripristinano i servizi persi, l'ospedale  è  ormai morto e recuperare i posti letto persi non può  essere  "abbastanza" per chi ogni giorno  ha necessità  di cura.
Il livello di insofferenza per la mancata tutela della salute è ormai saturo: i cittadini, anche se a livello individuale, cominciano a contestare fortemente l’attuale stato della sanità acrese.
Purtroppo, anche nel passato,  non c’è mai stata unità e convergenza su questo tema,  per cui le scelte della politica e dei commissari in tema di salute,  da Scopelliti e Loiero, per  finire oggi ad Occhiuto, hanno sempre danneggiato la collettività.
In altri paesi calabresi l’UNITÀ ha portato a vincere ricorsi al TAR, come a Trebisacce e a fare lotte condivise per la riapertura di ospedali, come è successo a Cariati.
Il comitato, fin dalla sua legale costituzione, ha dato la sua disponibilità a collaborare con le istituzioni,  purtroppo  l’amministrazione, dopo un primo impegno a lavorare insieme, ha poi preferito proseguire da sola senza alcun approccio collaborativo.
Noi continueremo a dare il nostro contributo di idee e di impegno con tenacia, coerenza e serietà, cose di cui dovremo rispondere solo alla nostra coscienza.
Le scelte politiche che si vorranno fare a livello regionale e locale invece, saranno giudicate dai cittadini nelle cabine elettorali e non  sta certamente a noi farlo oggi.

PUBBLICATO 20/09/2023  |  © Riproduzione Riservata

ADV




Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 646  
Scarta fruscio e piglia primera
The Donald non si smentisce mai o quasi. Alla fiera del Far West l’asso pigliatutto a stelle e strisce accorre alla chiamata d’Israele cimentando ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1025  
Una vita da mediano
Lo confesso subito: il calcio moderno mi appassiona quanto una riunione di condominio convocata per approvare il bilancio. Lo guardo con la stes ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 659  
Dimensionamento scolastico. Excusatio non petita accusatio manifesta
Lo scorso diciotto giugno il Tar ha pubblicato la sentenza riguardo il ricorso del Comune contro la Regione per il dimensionamento scolastico. C ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1186  
Smottamento di Gioia. Dopo oltre due anni ancora nessuna soluzione
Siamo costretti, nostro malgrado, a due anni e mezzo di distanza a segnalare l'assoluta mancanza di interessamento e azione da parte dell'amminis ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 735  
Un normale pomeriggio di giugno
Era giunta l’estate. I gigli di San Giovanni erano fioriti nella macchia nel pieno del loro vigore. Con il loro colore arancio avevano tinteggiat ...
Leggi tutto

ADV