OPINIONE Letto 5192

Basta!


Foto © Acri In Rete



Non si può più sopportare questo abbandono, il degrado che avanza e che cancella ogni cosa, ogni traccia, non tutto il passato deve diventare rovina. È un percorso che ho fatto (facevamo) tante volte da solo e con il mio cane.
Di solito scendiamo con la macchina fino alla centrale idroelettrica di Mucone poi proseguiamo lungo il fiume per poi risalire verso Padia.
Si tratta di un giro naturalistico stupendo. Questo percorso lo faccio anche con amici locali, ma ho anche organizzato escursioni con amici che vengono da altri territori, insomma io lo promuovo spesso questo pezzo di territorio!
Ora però posso più, non per colpa mia ma per colpa "vostra ", di quanti accettano e praticano l’incuria e l’abbandono. È colpa del fatto che non si coltiva l’appartenenza al territorio, non si pratica e non si educa alla conoscenza del territorio.
A molti piace vedere sempre le solite strade, i soliti eventi, i soliti amici.
Ora quel percorso non è più praticabile, non è più calpestabile, spine ed erbacce la fanno da padrone, si è ormai perso il percorso. Inoltre, come si vede dal video che è in atto il disfacimento del ponte.
Un ponte che avrebbe bisogno di una bella manutenzione straordinaria, alcune giornate di lavoro per metterlo in sicurezza, ora forse ancora qualcosa si può salvare, ma bisogna agire subito. O davvero tutto deve finire? Non c’è niente che possiamo salvare?
Questo ponte nel passato ha fatto la storia del nostro paese, centinaia e centinaia di persone, uomini donne, bambini lo hanno attraversato, vite intere lo hanno percorso.
La valle del Mucone è una nostra importante bellezza, va salvaguardata e tutelata. Possiamo fare qualcosa? Chi vuole unirsi per capire cosa fare? Cosa può fare l’amministrazione.
La tutela del territorio è un affare che appartiene a tutti, non possiamo lasciare ai nostri figli solo rovine e disfacimento.






PUBBLICATO 28/09/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 689  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione pad ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 810  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulat ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1048  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo gi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1125  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgl ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 2193  
Verso le comunali. Esperienza ma anche novità
Con l’uscita pubblica di Giacomo Cozzolino su Acri in rete, si può.... ...
Leggi tutto

ADV