OPINIONE Letto 2950

Schegge impazzite


Foto © Acri In Rete



La rete, si sa, è piena di “fenomeni” che fanno cose a dir poco bizzarre. Quello che è successo però all’ospedale Perino di Brindisi ha toccato vette di cinismo inarrivabili. Una caposala ha postato una foto che la ritrae sorridente mentre ricuce la salma di una persona sottoposta ad autopsia, con le viscere ancora in evidenza. Pensare che abbia potuto compiere un gesto così ripugnante solo per avere un momento di “gloria” sui social fa venire i brividi! Cosa mai le avrà scorreggiato il cervello resta un mistero anche per la Psichiatria più avanzata!
Sarà colpa del Covid. Il malefico virus che produce danni con effetti a lungo termine ad alcuni sembra aver azzerato i neuroni, mentre ad altri paradossalmente ha ringalluzzito gli ormoni con effetti devastanti. Eh già!
Se nel mondo virtuale accadono cose pazzesche anche nel mondo reale non si scherza. Solo un cappottamento ormonale, infatti, può spiegare il comportamento del Dirigente Scolastico di un istituto comprensivo di Caltagirone in Sicilia che, alla veneranda età di 61 anni, convoca sistematicamente nel suo ufficio alunne di appena dodicenni per molestarle sessualmente. Anche in questo caso resta un mistero come il predatore erudito potesse pensare di passarla liscia. Eppure dovrebbe essere ormai chiaro che il tempo della paura e delle remore è finito e che anche le giovanissime per fortuna denunciano: Presidi, Professori, Zii Parenti e tutto il cucuzzaro. Pedofili, siete quindi avvisati!
Quelli che viviamo del resto sono tempi davvero molto strani se anche nel ricchissimo mondo del calcio giovani calciatori super pagati, che nell’immaginario collettivo sono considerati ragazzi fortunati e felici pronti a godersi i piaceri della vita, si scopre invece essere scommettitori seriali, forse malati di ludopatia, forse avidi o forse semplicemente poveri stronzi che non hanno compreso appieno la loro fortuna. A proposito di stronzi, chi ha invece capito bene quanto rende apparire tale è certamente Fabrizio Corona. Un galeotto con l’immagine da guascone che ha capito come si fanno i soldi facili e riesce a farsi pagare sempre profumatamente. 
Mamma RAI, ad esempio, pare gli abbia dato ben trentamila euro per tre ospitate in altrettante trasmissioni televisive. Diecimila euro all’ora!! Alla faccia delle ristrettezze economiche. Uno schiaffo in pieno volto a molti giovani e a chi per guadagnare la stessa cifra impiega molto più di un anno lavorando 8 ore al giorno.
Una caposala, un dirigente scolastico, alcuni calciatori di serie A e un galeotto cosa hanno in comune? Nulla. Tuttavia sono forse lo specchio di una società nella quale i riferimenti sono sempre più incerti e i cui valori fondanti si perdono tra guerre, diseguaglianze, ingiustizie, disumanizzazione e povertà crescente. Sembrano, insomma, schegge impazzite in una realtà che ogni giorno sembra sul punto di implodere.

PUBBLICATO 19/10/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 590  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di d ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 188  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1201  
Capalbo, tris di sconfitte
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare mar ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 790  
Imprese storiche, congratulazioni per i 100 anni al Ristorante Da Mirko e alle altre realtà acresi
Con profonda emozione, sincera stima e autentica ammirazione, desidero esprimere, a nome dell’Associazione ACA – Artigiani, Commercianti Acresi e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 232  
La Costituzione è salva!
Il popolo italiano ha scelto. Con un'affluenza a livello nazionale straordinaria, che ha sfiorato il 60%, pari quasi a quella delle ultime politi ...
Leggi tutto

ADV