OPINIONE Letto 3569

Guerre ipocrisia e paradossi


Foto © Acri In Rete



Nel mondo attualmente pare vi siano ben 59 focolai di guerra. Alcune fonti sostengono addirittura che i conflitti attivi siano molti di più.
Tuttavia, nonostante i tumulti interessino paesi come Messico, Siria, Iraq, Pakistan, Haiti, Columbia, India, Birmania, Afghanistan non abbiamo ancora  un’adeguata percezione di quello che realmente accade.
Infatti, malgrado oggi possiamo avvalerci di una rete mondiale come internet - tra l’altro interattiva -  che ha allargato la “sfera informativa”, sono ancora i media “tradizionali” a fare la differenza. In altre parole se un conflitto non passa attraverso la televisione e i giornali è un pò come se non esistesse. Succede così che sul piano informativo le guerre possono apparire o scomparire quasi per una sorta di macabra  magia.
Un esempio ne è la guerra in Ucraina che per mesi ha riempito le prime pagine di tutti i giornali e di  tutti i principali servizi televisivi, e  adesso di colpo però  è sparita dai radar della comunicazione. Lo avete notato?
L’attenzione è stata completamente spostata sul conflitto israeliano-palestinese. Si dirà che quest’ultimo, per i risvolti politici che si trascina dietro, potrebbe scatenare la terza guerra mondiale. Oibò, ma era la stessa cosa che si diceva anche dell’altro conflitto.
Qualcosa non torna e la questione non va sottovalutata.
Un altro aspetto terrificante, ormai sotto gli occhi di tutti, è la disinvoltura con la quale in questi conflitti si uccidono migliaia di civili innocenti.
E’ spaventoso pensare che siano diventati veri e propri bersagli nel mirino prima di chi  ne fa merce di scambio o di chi  bombarda volutamente palazzi e ospedali.
Ma le guerre non dovrebbero essere una questione solo tra eserciti addestrati?
Una cosa sembra certa, oggi non stiamo solo assistendo a dei conflitti, ma siamo anche testimoni di un orrendo processo di disumanizzazione che non si fa scrupolo nemmeno uccidere bambini.  Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella striscia di Gaza muore un bambino ogni 10 minuti. Dal 7 ottobre ne sono morti cinquemila. Non bastano?  
E’ davvero triste e paradossale che in questi giorni governati Italiani e Inglesi  siano entrati "in conflitto" per salvare la vita ad una sola bambina mentre, nello stesso tempo, non si riesce a fare nulla per fermare quella che ormai è autentica strage. Troppo  spesso dolore  e ipocrisia camminano a braccetto

PUBBLICATO 14/11/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 787  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che qua ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 973  
Il senso della democrazia
Caro sig. Cofone, confesso che le ultime vicende politiche paesane mi hanno un po’ confuso, lei potrà aiutarmi a far chiarezza. Mi permetto di sc ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 715  
Ospedali di montagna, depositate oltre 15.000 firme per la proposta di legge popolare
L’associazione LACA, rappresentata da Silvio Tunnera, Santo Bifano e Vincenzo Capalbo, ha partecipato oggi ai lavori del Consiglio Regionale dell ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 734  
Sui titoli di coda
Alla conferenza stampa,convocata da S.I. a Palazzo Gencarelli di Acri, è è arrivato persino il deputato Francesco Mari a benedire l'ingresso di A ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 454  
Onda Alta. Percussioni a ritmo di samba e diritti
Progetto Onda Alta, Presidio di Acri. Mura Aperte è un'iniziativa che si lega alla tutela dei Diritti Umani per promuoverli in un'epoca in cui ve ...
Leggi tutto

ADV