AMBIENTE E TERRITORIO Letto 3246

Parco eolico Serra Crista. Inutile, dannoso e conveniente solo per i produttori


Foto © Acri In Rete



Una delle sale della ex Comunità Montana è piena ma la partecipazione sarebbe potuta essere maggiore, evidentemente i cittadini o sono apatici, o rassegnati, o preferiscono demandare alla classe dirigente o, forse, impegnati nella preparazione di alberi, presepi e dolci natalizi. Eppure l’argomento era importante e attuale. L’incontro è stato organizzato dal Coordinamento delle Associazioni e dei Comitati acresi. In sala i liberi professionisti e i proprietari terrieri di quella area si contano sulle dita di un mano. C’è un solo rappresentante istituzionale; Angelo Cofone, consigliere comunale di opposizione. Angelo Spezzano ha introdotto gli interventi di Ferdinando Laghi, vice presidente Isde, Oreste Montebello di Controvento e Walter Fratto di Italia Nostra. “Non chiamiamolo Parco bensì Impianto”, è stato detto, “un progetto avvalorato da chi nel 2012 lo aveva bocciato.” (Il riferimento è all’attuale sindaco Capalbo allora consigliere comunale di opposizione). L’impianto conviene solo ai produttori mentre alla comunità, una volta terminata la produzione, non restano che rottami e un territorio devastato a causa di pale alte anche 200 metri, di nuove strade larghe circa 10 metri di piazzole grandi quanto un campo sportivo. La Calabria non ha bisogno di ulteriore energia, ha un surplus che sfiora il 200% e conta già circa 500 aerogeneratori.” Una bella e appropriata canzone di Fabio Curto dal titolo “L’altopiano” spezza il dibattito e strappa applausi. “La comunità deve essere informata, comune, provincia e regione, attraverso iniziative pubbliche, hanno il dovere di illustrare ai cittadini l’intervento nei dettagli e spiegare vantaggi e svantaggi, non può trattarsi di un affare per pochi intimi.” Ed ancora; “non si può negare che questi impianti non hanno ripercussioni negative sull’ambiente ovvero sulla flora e sulla fauna, sui terreni agricoli, per sempre compromessi, e sulla salute causa rumori e vibrazioni senza dimenticare probabili infiltrazioni malavitose, come già accaduto altre volte, e l’assenza di sbocchi occupazionali che, invece, qualcuno maldestramente vuole farci credere, piuttosto bisognerebbe puntare sull’efficientamento e sul risparmio energetico.” Agli uditori è stato sottoposto anche un veloce ma significativo tour tra le numerose pale eoliche della Calabria, 500 o forse più, soprattutto nel catanzarese dove gli aerogeneratori si trovano a pochi metri da abitazioni, uffici e scuole. Significativa la testimonianza di un abitante di Mongrassano Scalo dove da qualche anno insiste un impianto eolico; “ce lo siamo ritrovato all’improvviso, ha deturpato zone collinari suggestive e addirittura il Percorso di San Francesco di Paola e non pochi disagi sta provocando ai residenti a causa dell’inquinamento acustico.” Spetta ora all’amministrazione comunale, ma non solo nel consiglio comunale, convincere la comunità che l’Impianto è vantaggioso, sicuro e con effetti negativi nulli o minimi.

PUBBLICATO 06/12/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 745  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “ca ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 461  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il s ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 756  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma qua ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 656  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 1651  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano ...
Leggi tutto

ADV