NEWS Letto 4725

In cinquanta passano con Calabria Verde. Soddisfazione dopo venti anni di precariato


Foto © Acri In Rete



"Si concretizza la transizione a Calabria Verde che Nidil-Cgil, Felsa-Cisl e UIltemp-Uil avevano immaginato già nelle passate legislature ma che solo ora si è potuta realizzare. Nel mezzo, il passaggio necessario di aver storicizzato, in maniera chiara e definita, il fondo regionale per il contributo all’assunzione a cui gli Enti utilizzatori attingeranno per sostenere la contrattualizzazione della platea di precari storici calabresi", affermano Ivan Ferraro, Gianni Tripoli, Oreste Valente e Luca Muzzopappa rispettivamente segretari regionali di NIdiL Cgil, FeLSA Cisl, UilTemp.
" E’ stata la proposta che queste organizzazioni sindacali avevano avanzato nel primo incontro con il presidente Occhiuto– affermano – e che aveva trovato collocazione nella Legge Regionale 11/2022 che sanciva la storicizzazione delle risorse per il precariato storico regionale, superando così le incertezze che di fatto impedivano alle amministrazioni utilizzatrici di poter fare affidamento su fondi fino per tutto il periodo di contrattualizzazione dei lavoratori.
Aver trasformato il sussidio in sostegno all’assunzione, come abbiamo sempre sostenuto, riqualifica in maniera virtuosa la spesa regionale che, da misura di stampo assistenziale, si è trasformata in retribuzione, tutele, diritti veri per 300 famiglie.
E’ così che circa la metà del bacino storico dei precari, su base volontaria, stanno sottoscrivendo i contratti con Calabria Verde, punto naturale di approdo visto che la maggior parte di essi svolgono da anni mansioni nel settore della manutenzione del verde e di contrasto al dissesto idrogeologico.
Importante traguardo che è stato possibile cogliere grazie ad una concertazione tra il sindacato, gli enti utilizzatori come il Comune di San Giovanni in Fiore, Acri ed il Parco del Pollino, e una politica regionale, nelle persone dell’Assessore al Lavoro Giovanni Calabrese e l’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, che hanno dialogato e condiviso una linea comune fatta di concretezza e riconoscimento di una dignità lavorativa che mancava
."
Ad Acri sono 50 gli operai che dopo 18 anni hanno firmato un contratto.
Oggi, per loro, una giornata di festa e di un meritato riconoscimento.

PUBBLICATO 30/12/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 286  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 522  
Vinitaly, Akra porta Acri sulla scena internazionale: premiato il Pecorello 2025
Nel contesto di Vinitaly, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore vitivinicolo, arriva un nuovo riconoscimento per ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 215  
Memoria corta, democrazia fragile. Quando la storia smette di insegnare
Quando ripenso ai racconti dei miei nonni, paterni e materni, nati tra il 1897 e il 1909, e dei miei genitori, nati nel 1929 in pieno regime e du ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2008  
Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio
Con l’obiettivo di rimettere al centro dell’agenda politica locale i bisogni dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio territoriale, nasce ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 420  
Randagismo e Oasi Canina Comunale. Sicurezza pubblica non garantita
L’inaugurazione dell’oasi canina comunale, avvenuta lo scorso 30 marzo 2026, rappresenta certamente un’opera importante per il territorio. Realiz ...
Leggi tutto

ADV