OPINIONE Letto 4108

La morte è un racconto impossibile


Foto © Acri In Rete



Sono tutti a dirmi “è meglio così, almeno ha smesso di soffrire” oppure “aveva finito la sua vita”, per altri, anche, “ci metterei la firma alla sua età” ma sono tutte bugie bianche, le ho dette anche io, prima.
È domenica sera, sono sotto il palazzo di Caiaro, quella che è la mia piazza, quella che è stata la mia vera casa, noi abitavamo al secondo piano, mi sento al sicuro, voglio ricordare, ne ho bisogno.
Non c’è molta gente in giro, fa freddo, è una di quelle sere inutili alla vita che scorre, io, adesso, la mia, la sto vivendo così, inutile.
Ci conosciamo tutti, tutti si fermano, mi stringono la mano, una pacca sulla spalla, un abbraccio, è una testimonianza d’affetto naturale, c’entra il dovere ma non è solo forma.
Passa Angelotto, cronista dell’antico calcio locale, io lo ricordo così, è con il suo gruppo solito di semore, c’è Luigi Branca, c’è il prof. e il suo lungo cappotto nero d’ordinanza, si fermano anche loro, uno dopo l’altro, mi fanno le loro condoglianze.
Il prof. prima non mi riconosce, poi si, mi viene incontro, mi abbraccia, le sue però non sono solo condoglianze.
Mi racconta del suo dolore per la sua mamma che ha appena perso “io ti capisco, è un assenza incolmabile”. Fa fatica a parlare, poi diventa quasi uno sfogo, sembra cercare una sponda al dolore per averne dominio “mi manca l’aria, è un dolore che non sopporto, entro in casa e ho le gambe fiacche, non so farmene una ragione anche se era così anziana.”
Ha il viso scavato, i capelli in disordine, sono sempre stati così ma stasera è tutta l’anima che è in disordine, è il ritratto della sofferenza.
Gli amici lo chiamano, gli dicono di andare, lui forse avrebbe ancora voglia di parlare, mi saluta con una smorfia stanca.
Io rimango impietrito di quanto non sapevo e di quanto comincio a capire anche dalle sue parole.
È un uomo grandemente navigato alla vita, sua madre era una grande anziana ma ne ha parlato con il dolore acceso di chi è appena rimasto orfano ed è ancora piccolo da averne il cordone ombelicale pulsante di latte materno.
Stasera siamo tutti più piccoli, io, mio fratello, Lorella, il prof. e le nostre mamme erano anziane e malate, “hanno smesso di soffrire” stringo i denti “è la vita!”, sono le mie cazzate migliori, mia mamma mi manca da morire.
È trascorso un giorno o poco più, sono in macchina, guida Francesco, stiamo ritornando via alla nostra vita di prima, leggo i social, mi distraggo, c’è un articolo di Roberto Saporito su Acri In Rete, c’è la sua foto, è lui, è il prof.
Leggo, sgrano gli occhi ma devo rileggerlo e rivedere la foto un’altra volta per capire che è tutto vero, il prof. è morto improvvisamente, Roberto ne sta scrivendo l’addio dal nostro paese, Acri, dove tutti lo conosciamo, era stato il prof. dei nostri giochi della gioventù.
Ritorno un’altra volta di pietra a ricordare le sue parole, erano, forse, un segnale di resa?
Penso d’impeto “è morto di crepacuore!”
La morte è sempre un racconto innaturale, è sempre inaccettabile, per alcuni è un atto sublime di fede, beati loro, per altri ne è l’abiura terrena perché trascende la ragione umana, perché non ne ha mai per un bambino, per un figlio, per un genitore che muore.
È il vento del destino che hai soffiato forte perché tutto, finalmente, si compiesse e, adesso, che tutto è finito, solleva per aria tutte le tue bugie bianche e ne fa polvere di cazzate sino, addirittura, per qualcuno, a rivolerne la vita ancora insieme, subito, riunendosi nella morte, subito, anche se, questo, sembra esserne solo un racconto, forse o davvero, impo

PUBBLICATO 14/03/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 2149  
Verso le comunali 2027. Spunta il nome di Cozzolino
A circa un anno dal rinnovo del consiglio comunale, spuntano i primi nomi che se la dovranno vedere contro il candidato dell'attuale maggioranza ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 915  
Grande successo per “Le note in chiave” x edizione
Grande successo per la X edizione di “Le Note in Chiave”, il concorso musicale organizzato dalla Hello Music Academy e dall’Oratorio Beato F. M. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 714  
Stabilizzazione lavoratori Tis. Un obiettivo importante fatto di tanti step
Il Partito Democratico di Acri esprime la soddisfazione nei confronti della politica del lavoro promossa ad Acri dall'Amministrazione guidata da ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 776  
Sport e Periferie 2026. Palumbo: “L’Amministrazione candidi subito lo Stadio P. Castrovillari per rilanciarlo”
Impianti sportivi e opportunità di finanziamento: il Comune non perda anche il bando “Sport e Periferie 2026”. È il momento di intervenire concre ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 741  
La stabilizzazione dei TIS ad Acri è una realtà che corona un percorso storico di dignità del lavoro e riscatto sociale
Come Partito Socialista Italiano, forza politica che pulsa da sempre nel cuore di questa amministrazione guidata dal Sindaco Pino Capalbo, esprim ...
Leggi tutto

ADV