EDITORIALE Letto 2389

Prima la piazza poi (forse) il Consiglio comunale


Foto © Acri In Rete



Dopo 14 anni ancora si parla dell’ospedale Beato Angelo. Più o meno lo stesso lasso di tempo della Sibari Sila i cui lavori iniziarono nel 2008 e sono fermi da sei anni. Se ne parla dal 2010, da quando, cioè, l’allora Commissario alla sanità Scopelliti, che era anche il Presidente della Regione (nel 2014 fu costretto a dimettersi perché condannato), attuò tagli e ridimensionamenti.
La vicenda ospedale è tornata nel consiglio comunale dopo la pubblicazione del nuovo Decreto del Commissario Occhiuto che andrà in vigore il prossimo 15 aprile e che per il presidio, come ampiamente scritto, prevede 20 posti di medicina, 15 di emodialisi, 6 di day surgery.
Insomma, un nosocomio fortemente ridimensionato visto che, a parte il pronto soccorso, molti servizi (tac, risonanza, ambulatorio oncologico, obi) non sono operativi.
La proposta dell’opposizione di indire un Consiglio comunale aperto con la partecipazione di Regione e Asp è stata bocciata dalla maggioranza che, invece, preferisce la piazza.
Sicchè per giovedì 4 aprile dalle 9 l’amministrazione comunale chiama a raccolta tutti; forze politiche, associazioni, sindacati, liberi cittadini, studenti, associazioni, commercianti. Sarà tardi? Crediamo di sì. I guai per il Beato Angelo, come scritto, iniziano nel 2010.
Neanche uno stretto collaboratore di Scopelliti, per giunta acrese, riesce a salvare il presidio sebbene minacce di dimissioni e pressioni.
Con Oliverio, presidente di Regione dal 2014 al 2020, e Capalbo sindaco, dal 2017 a tuttu’oggi, le cose non vanno meglio. Anzi, sempre peggio, soprattutto nel 2020 con l’istituzione del reparto Covid .
Gli annunci e le promesse di personale e servizi, a cui Acri in rete spesso non ha dato conto perché convinta, e i fatti ci hanno dato ragione, che sarebbero state fake news, non vengono mai attuati.
Nota la pagliacciata e la passerella nel consiglio comunale nell’agosto 2017 con Mauro, dg Asp, e Pacenza, consulente per la sanità di Oliverio, pagato a peso d’oro senza aver prodotto nulla. In quella occasione vengono annunciati medici, infermieri, specialisti, strumentazione.
Tutte falsità. La chirurgia, sebbene la presenza di professionisti eccellenti, funziona a trazione ridotta per la mancanza di anestesisti, la risonanza è ferma, la tac funziona solo per interni, mentre obi, ambulatori e piattaforme per elisoccorso non sappiamo che fine abbiano fatto.
Negli anni seguono altre promesse e altrettanti annunci, a cui per la verità in pochi credono, da parte dell’amministrazione comunale la stessa che, dopo 7 anni, oggi organizza una manifestazione di piazza e non una visita alla Cittadella.
Paradossale e grottesco ma meglio tardi che mai. Sarà l’ennesima passeggiata per le vie della città con slogan, selfie, strette di mano e presenza di consiglieri regionali che qui hanno raccolto ampi consensi ma non hanno mai tutelato né la struttura nè il territorio al pari di alcuni politici che abbiamo ospitato nei giorni scorsi su questa testata.
Certo, meglio una passeggiata all’aria aperta che l’ennesimo Consiglio comunale con i vertici Asp e i consiglieri di maggioranza che annunciano la riconversione del Beato Angelo da ospedale di area disagiata a ospedale generale.
Nel frattempo ci auguriamo che gli organi preposti individuino i sostituti dei tre chirurghi che a breve andranno in quiescenza al fine di evitare che il presidio diventi una semplice casa di riposo.

PUBBLICATO 24/03/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 771  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1062  
Vinitaly, Akra porta Acri sulla scena internazionale: premiato il Pecorello 2025
Nel contesto di Vinitaly, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore vitivinicolo, arriva un nuovo riconoscimento per ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 448  
Memoria corta, democrazia fragile. Quando la storia smette di insegnare
Quando ripenso ai racconti dei miei nonni, paterni e materni, nati tra il 1897 e il 1909, e dei miei genitori, nati nel 1929 in pieno regime e du ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3278  
Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio
Con l’obiettivo di rimettere al centro dell’agenda politica locale i bisogni dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio territoriale, nasce ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 655  
Randagismo e Oasi Canina Comunale. Sicurezza pubblica non garantita
L’inaugurazione dell’oasi canina comunale, avvenuta lo scorso 30 marzo 2026, rappresenta certamente un’opera importante per il territorio. Realiz ...
Leggi tutto

ADV