RELIGIONE Letto 2341

La notte di San Giovanni e la magia popolare


Foto © Acri In Rete



Oggi si festeggia San Giovanni Battista, unico santo di cui si celebra la data di nascita ( 24 giugno) oltre a quella del martirio (29 agosto) , protettore dei monaci ed ultimo profeta dell' Antico Testamento.
La notte che precede il 24 giugno , conosciuta come "Notte di San Giovanni" è considerata magica e, oltre a leggende di fate, spiriti silvestri che si ridestano durante il solstizio e raggiungo l' apice del potere proprio durante questi giorni, in molte regioni si pratica magia popolare allo scopo di predire il futuro sfruttando le forti energie attive in questo momento dell'anno.
Si narra che la notte del 23 giugno da secoli le streghe si recano sotto il famoso noce di Benevento a cavallo di scope , dopo aver cosparso le proprie cosce con un unguento magico per liberarsi nell' aria e recarsi al Sabba.
Forse non è un caso che le donne da secoli ,durante questa notte, si dedichino alla raccolta delle noci con il mallo ancora morbido e lo mettano in infusione in modo da ricavarne il "nocillo" o " nocino" , liquore considerato magico e dalle proprietà energizzanti e curative. Fino a metà anni 60, allo scoccare della mezzanotte uomini e donne praticavano la divinazione per venire a conoscenza del proprio futuro, in particolare si eseguivano rituali per conoscere l' amore. Nell' alto Casertano le giovani ragazze, guidate da zie, madri e nonne, si mettevano nude di fronte ad uno specchio per recitare una particolare preghiera.
Pronunciata l' ultima parola, al posto della propria immagine riflessa avrebbero visto quella del futuro marito o, in caso di morte prematura, sarebbe apparsa una bara.
Un altro rituale messo in pratica dalle fanciulle era quello di porre all' interno di una bacinella del piombo che durante la notte magicamente avrebbe assunto la forma di un attrezzo del mestiere del futuro sposo.
In alcune zone d' Italia esiste una variante dell' incantesimo che utilizza al posto del piombo l'uovo.
Inoltre, in tutta la regione si accendono dei grandi falò e si attende Mezzanotte per tuffarsi nelle acque del mare, in Campania però i giovani uomini non possono bagnarsi poiché si teme che il mare abbia più attitudine a portarli via nelle sue profondità.
Si tratta di un momento dedicato anche alla creazione di amuleti, alcuni raccolgono i granelli di sabbia e li nascondono in casa per proteggersi, altri invece si dedicano alla raccolta della rugiada per creare la magica "acqua di San Giovanni" dallo straordinario potere curativo e, secondo alcuni, capace di preservare la giovinezza.

PUBBLICATO 24/06/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1372  
Il sindaco cambia le carte in tavola a proprio vantaggio. La verità sull’Oasi canina
Ancora una volta mi ritrovo a NON comprendere la necessità dei toni e dei contenuti delle azioni/risposte del nostro Sindaco, quando un cittadino ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1400  
Ospedale senza ''direzione'': tra cambi di rotta e decisioni senza chiarezza
L’impressione è che si stia perdendo di vista l’essenziale. Mentre i cittadini chiedono servizi sanitari concreti, accessibili e funzionanti, l’A ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1212  
Oasi canina e randagismo ad Acri: oltre l’inaugurazione serve una strategia
Duole prendere atto che il fenomeno del randagismo ad Acri continua a rappresentare un problema tutt’altro che risolto. E duole ancora di più pr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1844  
Alea iacta est
Mi ero iscritto al M5S appena dopo gli albori della sua comparsa ma non avevo mai completato l’iter procedurale, un po’ perché era parecchio comp ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1605  
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario volontario della LACA ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Prop ...
Leggi tutto

ADV