POLITICA Letto 4820

Pino Capalbo bocciato dai Sindaci cosentini. Fuori dall'Arrical


Foto © Acri In Rete



Si sono concluse ieri le operazioni di voto per determinare i Comuni che comporranno la governance dell’Autorità Rifiuti e Risorse idriche della Calabria, Arrical si sono decretate con un esito che suona come un campanello d’allarme per il sindaco di Acri, Pino Capalbo.
Nonostante le aspettative, Capalbo non è riuscito a ottenere la fiducia dei sindaci cosentini. Un segnale chiaro e inequivocabile: la sua leadership non è più convincente.
Il mancato sostegno non è solo un colpo personale, ma rappresenta il riflesso di una disconnessione crescente tra le sue ambizioni e la realtà dei territori limitrofi.
Le politiche ambientali che ha promosso, così come la gestione del territorio, questione idrica e Parchi eolici, sono apparse spesso superficiali e approssimative.
Evidentemente la sua incapacità di affrontare in modo serio le questioni urgenti legate alla gestione del territorio e alla tutela ambientale ha inevitabilmente portato a questo esito negativo.
Essere escluso dalla governance di Arrical dovrebbe far riflettere Capalbo.
In un contesto come quello calabrese, dove la gestione ambientale è una questione cruciale, la sua esclusione è una bocciatura inequivocabile che non gli permetterà di risolvere i problemi reali di una parte della provincia di Cosenza che avrebbe potuto rappresentare.
Il verdetto dei sindaci della provincia cosentina lo pone fuori da un ruolo importante anche ai fini della probabile candidatura alle regionali 2026.
Per i sindaci in provincia di Cosenza, entravano di diritto Franz Caruso per Cosenza e Flavio Stasi per Corigliano Rossano.
Comporranno l’assemblea Rende (con la triade commissariale che resterà in carica fino a giugno), Paola (Giovanni Politano), Montalto (Biagio Faragalli), Cassano all’Jonio (Gianni Papasso), Amantea (Vincenzo Pellegrino), Mendicino (Irma Bucarelli), Bisignano (Francesco Fucile), Praia a Mare (Antonino De Lorenzo), Lattarico (Antonella Blandi), Celico (Matteo Lettieri), Fagnano (Raffaele Giglio), Altomonte (Giampietro Coppola) e Laino Castello (Giovanni Cosenza).

PUBBLICATO 30/09/2024  |  © Riproduzione Riservata




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