COMUNICATO STAMPA Letto 2229

CGIL - FP - SPI. Verso la Manifestazione del 9 Novembre a Cosenza


Foto © Acri In Rete



Sit-in di protesta giorno 22 Ottobre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 davanti all'Ospedale di Acri Le organizzazioni sindacali CGIL e FP-CGIL annunciano un sit-in di protesta che si terrà il 22 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 12.00, davanti all'Ospedale di Acri. Questa iniziativa ha l'obiettivo di denunciare la grave situazione della sanità pubblica, con particolare riferimento all'ospedale di Acri, "ospedale di zona disagiata", svuotato di tutti i servizi previsti a causa della mancanza di personale, aggravata negli ultimi mesi dal pensionamento di molti medici.
L'ospedale di Acri, negli anni novanta erogava prestazioni sanitarie di primissimo livello, nei 14 anni di Commissariamento è stato progressivamente svuotato di tutti i servizi, facendolo morire a poco a poco.
Negli ultimi anni, l'ospedale di Acri ha visto una fitta passerella di politici che hanno visitato la nostra struttura sanitaria, facendo promesse e dichiarazioni altisonanti. Tuttavia, le promesse fatte si sono rivelate, nella maggior parte dei casi, prive di fondamento.
Oggi, ci troviamo a dover constatare che l'ospedale continua a essere sempre più svuotato di servizi essenziali e di personale qualificato. Questa situazione non è accettabile per una comunità che merita assistenza sanitaria adeguata e tempestiva.
A nulla sono servite le numerose manifestazioni di protesta svolte nel corso degli anni. È necessario che l’attuale il Commissario alla Sanità oltre alle tante parole, metta in atto tutto quello che è previsto nell’Atto Aziendale per dare dignità ai cittadini di una comunità di venti mila persone.
Inoltre, la medicina del territorio è praticamente inesistente, costringendo i cittadini a percorrere molti chilometri per accedere a visite specialistiche e trattamenti. Questa situazione è intollerabile e rappresenta una violazione del diritto alla salute. CGIL, FP e lo SPI chiedono un immediato intervento da parte delle istituzioni per ripristinare i servizi sanitari essenziali, garantire il reclutamento di personale medico e restituire all'ospedale di Acri la funzionalità necessaria per garantire l’assistenza sanitaria per come stabilito dall’art. 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. È fondamentale che i cittadini possano ricevere cure di qualità senza dover affrontare disagi e spostamenti eccessivi.
Invitiamo i lavoratori le Istituzioni i cittadini e le associazioni a unirsi a noi in questa mobilitazione per far sentire la nostra voce in difesa della sanità pubblica e per chiedere un futuro migliore per la salute della comunità.

PUBBLICATO 18/10/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 551  
Acri-Serricella e Padia-Mucone: risposte concrete a problemi storici
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccog ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1255  
Ecco perchè è fondamentale riaprire il cinema
Ci sono paesi che resistono al tempo e ce ne sono altri che.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 608  
Centro anziani e dintorni
Come Presidente del Centro mi corre l’obbligo di fare alcune precisazioni in merito all’articoletto pubblicato da Acrinrete in data 8 maggio 2026 ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 690  
Un defibrillatore poco fruibile
Da un po' di tempo all’interno del Centro anziani di Piazza della Democrazia è presente un defibrillatore. Uno strumento, come risaputo, molto ut ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 653  
Complimenti
Il prof. Giuseppe Valditara è il Ministro dell’Istruzione e del Merito. Sottolineo: Istruzione e Merito. Ieri, in provincia di Avellino all’inau ...
Leggi tutto

ADV