COMUNICATO STAMPA Letto 3648

Giudice di pace. Il trasferimento necessario per evitare la commistione con l'albeghiero e per la valorizzazione del centro storico


Foto © Acri In Rete



Mi spiace deludere il Consigliere Feraudo ma ho ripreso l’attività di avvocato, essendo fra l’altro tra gli avvocati convenzionati con la CGIL. Ma questo è irrilevante. Fare il sindaco, come ho ripetuto in più di un occasioni, è una professione: si sospende la propria attività professionale e ci si dedica a tempo pieno ai bisogni della collettività. Sono concetti che alcuni, come il Consigliere Feraudo, non potranno mai capire proprio perché non hanno mai ricoperto ruoli del genere. Ricordo al Consigliere Feraudo che per l’Ufficio del Giudice di Pace è l’Amministrazione comunale che si fa carico delle spese in termini di personale e utenze, ospitandolo in un locale di proprietà del Comune. Al fine di una corretta informazione, in passato altre Amministrazioni volevano chiuderlo: noi abbiamo proposto il trasferimento dell’Ufficio nei locali dell’ex scuola Monachelle in quanto offre spazi più confortevoli e rientra in una visone di valorizzazione del centro storico, già avviata con l’inaugurazione di Palazzo Sprovieri, Palazzo Feraudo e Piazza Marconi, unitamente alla rigenerazione dei locali di Via Padula. Non comprendiamo le ragioni delle preoccupazioni del Consigliere Feraudo. Relativamente ai parcheggi, lui che esercita la professione, presumo non avrà notato l’ubicazione nei centri storici dei tanti Uffici del Giudice di Pace. Il trasferimento si rende necessario per evitare la commistione con l’istituto IPSIA-ITI di Acri, indirizzo alberghiero in crescita, che necessità di spazi e che rappresenta una realtà scolastica importante per l’offerta formativa dei nostri studenti (e degli studenti che vengono ad Acri da altri luoghi). Tanto dovevo, augurando le migliori fortune e argomentazioni più efficaci al Consigliere Feraudo. PS: Siamo lieti di ospitare il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, e comunico al Consigliere Feraudo che il Presidente del Tribunale verrà ad Acri a fare un sopralluogo per verificare tutti i rilievi fatti. Pino Capalbo, Sindaco di Acri

PUBBLICATO 28/10/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 257  
Progressioni verticali. La Fp Cgil contesta i criteri dell’amministrazione comunale
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 589  
Azione. Celebrato il Congresso Provinciale. Forte e Iaquinta nel Direttivo
Si è svolto nella mattinata di oggi il Congresso Provinciale di Azione, un.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 752  
Consiglio comunale. Inadeguatezza, maleducazione e ciroma
Il Consiglio comunale, per quei pochi che non lo sapessero, è il massimo.... ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 197  
Pietro Guastafierro e i suoi allievi in concerto
Domenica 14 giugno 2026, nella Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di.... ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1114  
Le piroette del sindaco Capalbo
Il nostro scritto dal titolo “verso le comunali. Attori, comparse e inganni”, ( https://www.acrinrete.info/Articolo.asp?id=17924 ), ha provocato ...
Leggi tutto

ADV