COMUNICATO STAMPA Letto 1841

Una minoranza alla deriva


Foto © Acri In Rete



Le regole della democrazia sono chiare: una maggioranza governa, una minoranza vigila e controlla. Nelle consultazioni elettorali del giugno 2022 si sono contrapposte due visioni alternative della città, ha prevalso quella a sostegno del sindaco Pino Capalbo, forte dei risultati ottenuti nei primi cinque anni,non a caso il 50% dei consiglieri che si sono ricandidati sono stati rieletti. Abbiamo risanato un comune in dissesto, in sette anni inaugurato opere ferme da oltre un ventennio, stabilizzato i lavoratori precari dopo 20 anni, pensato al futuro dei nostri figli costruendo 6 scuole, intercettato finanziamenti per oltre 30 milioni di euro e tant’altro ancora si dovrà realizzare, avendo ben chiara la visone di città che vogliamo costruire per i nostri figli.
La mozione di sfiducia presentata dai sei consiglieri di minoranza rappresenta una bolla di sapone di una minoranza alla frutta.
La loro pochezza politica emerge, ancora di più, leggendo la relazione che accompagna la mozione di sfiducia al sindaco.
Poiché le minoranze non sono in grado di seguire nessun procedimento amministrativo, basta ascoltare i loro interventi in consiglio comunale per rendersi conto del loro essere lontani dall’attività amministrativa e dalla concezione del bene comune. La loro funzione si caratterizza per le continue richieste di accesso ad atti, che nemmeno conoscono, nonostante vengano discussi nelle apposite commissioni consiliari, e nell’incapacità di fare interventi nel merito dei provvedimenti iscritti ai punti dell’ordine del giorno del consiglio. Hanno solo la lucidità di piegarsi di fronte al capo di turno, non certamente per difendere la comunità.
Lasciamo ai lettori ogni libera interpretazione. Dimostreremo in consiglio comunale la coesione , l’unità di intenti al fine di portare a termine il programma elettorale sul quale abbiamo chiesto e ottenuto il consenso popolare, respingendo la mozione di sfiducia.
Tranquillizziamo la minoranza , dovranno aspettare giugno 2027 per provare a proporsi classe dirigente dopo aver seguito, magari, consigliamo loro appositi corsi presso qualche scuola di formazione politica.

PUBBLICATO 29/01/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 434  
La Mucone: disservizi nella raccolta dell’organico
In più occasioni, il servizio di raccolta differenziata nel Comune di.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 206  
''Dancing House'' sabato in Accademia: uno spettacolo tra sax ed elettronica
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing Ho ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1086  
Commissioni consiliari, maggioranza allo sbando: assenze, schede bianche e fratture interne certificano la crisi del governo cittadino
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 628  
Meglio la concorrenza
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può r ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3692  
Altro che illazioni: il sindaco continua a fuggire, ma le carte parlano. Ecco la verità
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi su ...
Leggi tutto

ADV