COMUNICATO STAMPA Letto 2535

Una minoranza alla deriva


Foto © Acri In Rete



Le regole della democrazia sono chiare: una maggioranza governa, una minoranza vigila e controlla. Nelle consultazioni elettorali del giugno 2022 si sono contrapposte due visioni alternative della città, ha prevalso quella a sostegno del sindaco Pino Capalbo, forte dei risultati ottenuti nei primi cinque anni,non a caso il 50% dei consiglieri che si sono ricandidati sono stati rieletti. Abbiamo risanato un comune in dissesto, in sette anni inaugurato opere ferme da oltre un ventennio, stabilizzato i lavoratori precari dopo 20 anni, pensato al futuro dei nostri figli costruendo 6 scuole, intercettato finanziamenti per oltre 30 milioni di euro e tant’altro ancora si dovrà realizzare, avendo ben chiara la visone di città che vogliamo costruire per i nostri figli.
La mozione di sfiducia presentata dai sei consiglieri di minoranza rappresenta una bolla di sapone di una minoranza alla frutta.
La loro pochezza politica emerge, ancora di più, leggendo la relazione che accompagna la mozione di sfiducia al sindaco.
Poiché le minoranze non sono in grado di seguire nessun procedimento amministrativo, basta ascoltare i loro interventi in consiglio comunale per rendersi conto del loro essere lontani dall’attività amministrativa e dalla concezione del bene comune. La loro funzione si caratterizza per le continue richieste di accesso ad atti, che nemmeno conoscono, nonostante vengano discussi nelle apposite commissioni consiliari, e nell’incapacità di fare interventi nel merito dei provvedimenti iscritti ai punti dell’ordine del giorno del consiglio. Hanno solo la lucidità di piegarsi di fronte al capo di turno, non certamente per difendere la comunità.
Lasciamo ai lettori ogni libera interpretazione. Dimostreremo in consiglio comunale la coesione , l’unità di intenti al fine di portare a termine il programma elettorale sul quale abbiamo chiesto e ottenuto il consenso popolare, respingendo la mozione di sfiducia.
Tranquillizziamo la minoranza , dovranno aspettare giugno 2027 per provare a proporsi classe dirigente dopo aver seguito, magari, consigliamo loro appositi corsi presso qualche scuola di formazione politica.

PUBBLICATO 29/01/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 210  
Prestigiosa nomina per il cardiologo cosentino Crea
Grande riconoscimento internazionale per il cardiologo cosentino Filippo.... ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 471  
Caso Valle Crati, cadono le accuse di truffa: prosciolti tutti i ventisei "falsi braccianti"
Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria che ha visto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 940  
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 499  
Il completamento della Sibari-Sila per salvare le aree interne: Acri non può più restare a guardare
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1296  
Verso le comunali 2027. Il Passaggio di Consegne...
Ad Acri il dibattito sulla successione a Pino Capalbo sembra ormai essere entrato nella fase decisiva, anche se, almeno ufficialmente, tutto cont ...
Leggi tutto

ADV