OPINIONE Letto 3335

I nostri figli


Foto © Acri In Rete



Sono esseri fragili i nostri figli, non giochiamo con loro a braccio di ferro, perderanno, perché non sono forgiati agli urti della vita come noi adulti.
Insegniamo loro a non essere competitivi, ad essere solidali con gli altri, abbracciamoli più spesso.
Diventiamo porti sicuri al loro approdare, ritornano sempre da noi, pur allontanandosi ritornano sempre, dove si sono sentiti accolti, sicuri, protetti.
Non esiste una scuola che insegna ad essere bravi genitori, esiste la vita, solo se la viviamo con valori veri possiamo dare qualcosa ai nostri figli.
I figli sono la nostra continuazione, dobbiamo essere noi a dare esempi, positivi se è possibile.
Stringiamoci intorno a loro e facciamo sentire che sono a casa, al calore, al sicuro.
Credetemi non serve a nulla alzare la voce, fare valere la propria autorità, quando un figlio ritornerà dal proprio genitore solo perché si sente al sicuro, possiamo dire di aver fatto un buon lavoro.
Non dobbiamo essere loro amici, non serve a nulla, dobbiamo essere solo un padre, una madre, sinceri, onesti e giusti.
Un figlio ha bisogno di sentirsi capito, amato, valorizzato, non controllato, ha bisogno di sapere che ci siamo sempre.
È difficile fare il genitore, ma è più difficile essere figli, perché vengono caricati di troppe responsabilità, di troppe aspettative, di vincere sempre, di eccellere, di dare il meglio, ma secondo i nostri parametri però.
Non è questa la strada da seguire, ai propri figli si deve chiedere di essere sereni, con quello che hanno, che è tanto, devono seguire ciò che li rende felici, ma la loro felicità non la nostra.
Ci dobbiamo interrogare a fine giornata,se abbiamo dedicato il nostro tempo alle loro necessità spirituali, dobbiamo viverli, aspettarli, ritornano sempre.
Impariamo ad ascoltare i loro silenzi, riempiamo di contenuti la mancanza di parola.
Ogni figlio è un mondo da esplorare, da scoprire, da vivere, da valorizzare, maneggiamo con cura le loro fragilità,non dimentichiamoci di essere stati anche noi fragili.
Non esiste una regola per fare il genitore, esiste il sacro santo diritto di prenderci cura di loro che non hanno chiesto di venire al mondo, loro sono la nostra continuazione.
Siamo alberi con radici, solo se le radici sono salde, sane, forti, l'albero prenderà vigore e diventerà un albero secolare, con rami resistenti alle intemperie della vita.
Allora in virtù di quello che ho scritto, non sono fragili i nostri figli, siamo noi che li rendiamo tali.
Solo se nutriamo bene quello che la vita ci ha affidato, possiamo dire di avercela fatta, loro non ci appartengono, sono i figli della vita ... la loro.
Noi dobbiamo solo accompagnarli, e lasciarli poi liberi di scegliere il loro cielo, di solcare il loro mare, noi siamo solo gli strumenti, per la loro felicità.

PUBBLICATO 13/03/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 552  
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 417  
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del serviz ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 2083  
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni s ...
→ Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 589  
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, u ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 1050  
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città pieg ...
→ Leggi tutto

ADV