Spopolamento, mancanza di servizi e nuove abitudini
L’appello, il grido di allarme lanciato dal giovane Angelo Scaglione, ha provocato una serie di reazioni. Tutte vanno nella stessa direzione.
Occorre invertire la rotta perché Acri non diventi definitivamente una città fantasma, soprattutto nel week end. Una comunità vive se ci sono servizi (sanità, infrastrutture, centri culturali e sportivi, uffici, eventi, attrazioni). Anche ieri e sabato sono state giornate da incubo. Giovani, anziani e famiglie al completo hanno deciso di recarsi altrove, laddove vi erano proposte ludiche e culturali, sicchè le piazze e le vie di Acri sono rimaste desolatamente vuote. Un paio di coraggiosi imprenditori possono fare poco. Non è il caso di addebitare colpe agli attuali amministratori anche se in otto (8) anni hanno fatto poco o nulla per evitare questo stato di cose. Ma la città, oggi in coma e noiosa, ha accumulato enormi ritardi che derivano da anni e anni di mal governo, poca lungimiranza e mancanza di idee. A ciò si deve aggiungere l’assenza di Associazioni culturali le cui iniziative si contano sulle dite di una mano. Ultimamente si è pensato all’ordinaria amministrazione ed a elargire piccole prebende a simpatizzanti e tifosi dell’Amministrazione in carica. Nessuna visione futura, nessuna prospettiva. Ecco, allora, che gli acresi preferiscono spostarsi e dare vita a nuove abitudini. Scrivevamo dell’assenza di iniziative, di servizi e di luoghi di cultura e di divertimento ma probabilmente ci si sposta anche perché altrove la scelta è varia e in alcuni settori i costi sono contenuti. Non è difficile incontrare concittadini, soprattutto nel week end, nei centri commerciali e nei luoghi di ristorazione di città e paesi limitrofi a pochi km da Acri. Non sappiamo se e quante volte gli assessori alla cultura, al turismo, al cibo, alle attività produttive abbiano incontrato commercianti, proprietari e gestori di esercizi commerciali (pizzerie, ristoranti, ferramenta, abbigliamento, bricolage, articoli da regalo) al fine di affrontare il problema e trovare una spiegazione del perché aumenta sempre di più il numero degli acresi che spende altrove. Sembra un fenomeno irreversibile. Angelo Scaglione è incazzato ma nello stesso tempo chiama a raccolta i suoi coetanei. Non è facile ma ci prova, spera di intercettarne un cospicuo numero. I giovani, quelli che non sono partiti per studio o per lavoro, sono rassegnati, sfiduciati, non hanno punti di riferimento validi, traditi e ingannati da una classe dirigente mediocre, poco affidabile e che ha abbondantemente superato la cinquantina. Ingannati da Amministratori che cambiano casacca senza ritegno, che fanno inciuci o che addirittura hanno problemi con la giustizia. Angelo vuole mettersi in gioco, ha lanciato un appello, vediamo chi ha intenzione di raccoglierlo ma ci vuole impegno, coraggio e determinazione per voltare pagina e spodestare il “vecchiume”. |
PUBBLICATO 17/11/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 568
Minoranza compatta: ''bilancio di previsione senza visione, aumenti tari ingiustificati e un progetto illuminazione che ipoteca il futuro''
I consiglieri di minoranza del Comune di Acri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre hanno espresso unanimemente un convint ... → Leggi tutto
I consiglieri di minoranza del Comune di Acri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre hanno espresso unanimemente un convint ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 226
2026: L'Anno della Chiarezza e della Grande Vittoria
Il passaggio verso il nuovo anno porta con sé un’atmosfera di attesa e una promessa di rinnovamento che va ben oltre il semplice cambio di data. ... → Leggi tutto
Il passaggio verso il nuovo anno porta con sé un’atmosfera di attesa e una promessa di rinnovamento che va ben oltre il semplice cambio di data. ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 272
Comune. Approvato il Bilancio di previsione con i soli voti della Maggioranza
Tutto come previsto la Maggioranza di centro sinistra destra ( Pd,... ... → Leggi tutto
Tutto come previsto la Maggioranza di centro sinistra destra ( Pd,... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 952
Lo scotoma e il punto cieco della politica
In medicina, lo scotoma è una zona del campo visivo in cui la vista viene meno. Non è cecità totale. È qualcosa di più sottile e insidioso: l’occ ... → Leggi tutto
In medicina, lo scotoma è una zona del campo visivo in cui la vista viene meno. Non è cecità totale. È qualcosa di più sottile e insidioso: l’occ ... → Leggi tutto
I FATTI PIU' IMPORTANTI DEL 2025 | LETTO 755
I fatti più importanti del 2025. Nomine, affidi diretti e gare di appalto discutibili, carenza e assenza di servizi, aumenti di tributi
Di seguito i fatti più importanti accaduti ad Acri pubblicati sulla... ... → Leggi tutto
Di seguito i fatti più importanti accaduti ad Acri pubblicati sulla... ... → Leggi tutto





