COMUNICATO STAMPA Letto 486

Il quartetto d'archi ''Sincronie'' a palazzo Sanseverino


Foto © Acri In Rete



Venerdì 13 febbraio 2026 sarà di scena nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino Falcone il Quartetto d’archi “Sincronie” alle ore 19:00.
Il concerto inserito nella nuova stagione 2026 de “I Concerti di Hello Music a Palazzo” è proposto dalla storica accademia acrese, Hello Music Academy, in collaborazione con la società dei concerti di AMA CALABRIA ed è patrocinato come sempre dall’amministrazione comunale di Acri.
Si tratta di un ensemble relativamente giovane, perché costituitosi ormai da quindici anni, nel 2011, formatosi presso la Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida dei Maestri Da Silva e Nannoni e presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona con il Quartetto di Cremona
Importante il loro impegno in Italia e soprattutto in Europa, in occasioni istituzionali di grandissimo spessore, come la cerimonia di conferimento del Premio Nobel per la Fisica a G. Parisi.
Dicono di loro: «…una delle formazioni emergenti più interessanti nel panorama cameristico italiano e internazionale…», e ancora «…un quartetto che possiede precisione tecnica unita a una profonda intelligenza musicale…».
Il quartetto Sincronie è stato descritto come capace di guardare al presente tenendo per mano il passato, con un approccio critico e attento alle sonorità contemporanee. Ha omaggiato Luciano Berio e si è dedicato alla riscoperta di Gian Francesco Malipiero, con un lavoro discografico di tutto rilievo che unisce il compositore veneziano degli inizi del ‘900 al cremonese Claudio Monteverdi della metà del ‘600.
Una formazione curiosa verso la musica contemporanea, ma fortemente ancorata alla tradizione compositiva italiana, con il chiaro intento di valorizzarne gli autori più rappresentativi, dal classico fino ai giorni nostri.
Il programma proposto dal quartetto Sincronie percorre un lungo viaggio nel tempo, da Monteverdi a Shostakovich con due opere straordinarie, una delle quali facente parte del CD edito da Stradivarius che ne ha sugellato l’importante valenza artistica. A conclusione anche Stefano Scodanibbio, contrabbassista e compositore maceratese della seconda metà del ‘900, autore di un brano ispirato proprio ai madrigali di Monteverdi che ascolteremo nella versione per quartetto d’archi.
Appuntamento da non perdere, quindi, venerdì 3 febbraio 2026 alle ore 19:00, con ingresso in sala alle ore 18:30 presso Palazzo Sanseverino Falcone per un concerto che si configura come un grande salto temporale, dove si perde ogni traccia dei secoli, dal passato al presente e viceversa.

PUBBLICATO 12/02/2026  |  © Riproduzione Riservata




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