NEWS Letto 1317

Maltrattamenti in famiglia. È necessario ristabilire la verità degli eventi


Foto © Acri In Rete



Riceviamo e pubblichiamo una nota della difesa della parte civile in merito all’articolo apparso sulla nostra testata il 3 marzo 2026, firmato degli avvocati Pierluigi Pugliese e Nicola Feraudo, contenente alcune precisazioni sulla vicenda giudiziaria.
In relazione all’articolo apparso su alcuni media locali in data 03.03.2026, a firma dell’avv. Nicola Feraudo, la difesa di parte civile ritiene doveroso evidenziare alcune inesattezze contenute nel commento del difensore dell’imputato, le quali rendono quantomeno improprio il tono trionfalistico adottato dal collega.
Il tribunale di Cosenza, all’esito del giudizio di primo grado, ha assolto l’imputato con formula dubitativa e non con formula ampia, come invece lasciato intendere dall’articolo.
La decisione, tra l’altro, non è collimante con la richiesta avanzata dalla difesa dell’imputato di assoluzione per insussistenza del fatto o per non aver commesso il fatto. Difatti il tribunale ha statuito, inaspettatamente, che “il fatto non costituisce reato” (ergo il fatto sussiste ma è assente uno degli elementi tipici della fattispecie).  
Particolare di non poca importanza e probabilmente sfuggito all’avv. Nicola Feraudo per la sua assenza in sede di discussione processuale.
In ogni caso, la pubblicazione in questione risulta essere priva di interesse pubblico, giacché non soddisfa alcuna esigenza conoscitiva per la collettività, dal momento in cui non coinvolge soggetti di pubblico rilievo né tantomeno riguarda fatti idonei a generare allarme sociale.
In mancanza di un’esigenza conoscitiva per la collettività (presupposto essenziale del diritto di cronaca) non si comprende, infatti, il motivo reale dell’articolo pubblicato.
Se si è ritenuto comunque di rendere pubblica la vicenda, sarebbe stato corretto rappresentarla nella sua interezza, specificando a tal fine che l’assistito dell’avv. Feraudo, in data 19.01.2026, è stato condannato dal Giudice dell’Udienza Preliminare di Cosenza alla pena di un anno e sei mesi di reclusione, oltre al risarcimento del danno in favore della parte civile, per fatti connessi e oggettivamente collegati, in ordine ai reati di atti persecutori, lesioni personali aggravate e violazione del divieto di avvicinamento alla sua ex compagna (sebbene la sentenza, anche in questo caso, non sia ancora definitiva).
Il presente intervento è reso al solo fine di restituire ai lettori un quadro integrale della vicenda, nel rispetto delle parti coinvolte e del diritto della collettività a una corretta e integrale informazione.

PUBBLICATO 05/03/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 4868  
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 433  
La Passione di Cristo emoziona Luzzi e Acri
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a Luzzi e domenica 29 ad Acri, nella Domenica delle Palme, è andata in scena la ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 635  
Lions Club Acri promuove l'inclusione sociale con un service presso Affavorì - Trattoria delle Persone
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è ten ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 626  
La politica del M5S vuole rispetto in Italia e in Acri
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a vole ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 530  
Referendum Acritano
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da dec ...
Leggi tutto

ADV