COMUNICATO STAMPA Letto 1452

Il campetto di via Montessori: il simbolo di un’amministrazione assente. Incuria e degrado!!!


Foto © Acri In Rete



Il campetto di via Montessori non è soltanto uno spazio pubblico trascurato. È il simbolo concreto di un’amministrazione che ha smesso di ascoltare, di vedere, di intervenire.
Quel campetto nasce come luogo di aggregazione per i ragazzi: uno spazio destinato allo sport, alla socialità, alla crescita. Un presidio educativo e sociale che dovrebbe essere curato, pulito, sicuro ed efficiente. Invece oggi si presenta in condizioni indecorose: manutenzione assente, incuria evidente, degrado che avanza sotto gli occhi di tutti.
Non si tratta di fatalità. Non è colpa del tempo. Non è responsabilità dei ragazzi che lo frequentano.
La responsabilità è chiara ed ha un nome: il Comune, l’assessore competente, l’intera amministrazione comunale.
Chi governa una città ha il dovere di garantire la cura degli spazi pubblici, soprattutto quando sono destinati ai più giovani. Lasciare un campetto nell’abbandono significa lanciare un messaggio preciso: i ragazzi non sono una priorità. Il quartiere non è una priorità. La qualità della vita non è una priorità.
Un’amministrazione attenta interviene prima che il degrado diventi normalità. Pianifica manutenzione ordinaria, ascolta le segnalazioni dei cittadini, investe risorse per prevenire e non solo per rattoppare. Qui, invece, si è scelto di ignorare. E l’inerzia è una grave responsabilità politica.
Il campetto di via Montessori oggi è lo specchio di una gestione che ha perso visione, progettualità e senso di comunità. E quando le istituzioni arretrano, a pagare il prezzo più alto sono sempre i giovani.
Non bastano promesse generiche o interventi occasionali. Servono programmazione, rispetto e attenzione costante. Servono scelte chiare. Servono amministratori che considerino i beni pubblici come patrimonio da tutelare, non come problemi da rimandare.
Per questo non è più tempo di rassegnazione.
È tempo che i cittadini prendano consapevolezza, che pretendano risposte, che si preparino a cambiare e a voltare pagina. Una città non può crescere se si abitua al degrado. Non può avere futuro se trascura i suoi ragazzi.
Occorre una nuova visione, una nuova responsabilità, una nuova speranza per la nostra comunità.
E quella speranza passa dalla partecipazione, dal coraggio di scegliere e dalla volontà di costruire un’amministrazione che metta davvero al centro i cittadini.

PUBBLICATO 11/04/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 499  
Spazi e voci in libertà
L’omosessualità come esperienza umana e civile, libera da giudizi e pregiudizi, chiama i piccoli centri a una responsabilità nuova: riconoscere l ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 698  
Al via domenica 2 Agosto il Padia Street Festival
Domenica 2 Agosto, a partire dalle ore 20.00, il centro storico di Acri ospiterà la I edizione di “Padia Street Festival”, l’appuntamento estivo ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 574  
Finanziamento stadio. Il ricorso al Tar non risulta definito
Con riferimento all’articolo pubblicato, chiedo l’immediata rettifica delle parti contenenti una ricostruzione non corretta della vicenda process ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 682  
Il comune ha adempiuto a quanto previsto dalla normativa vigente per la fuoriuscita dal dissesto finanziario sin dal 2021
Gentile redazione in merito all’articolo pubblicato in data odierna si tende a precisare, come già più volte ribadito e certificato dal parere de ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 973  
Il danno, la beffa, i dubbi
Il danno; il finanziamento statale di 700mila euro, Presidenza del Consiglio dei ministri – dipartimento per lo sport, ( revocato nell’ottobre 20 ...
Leggi tutto

ADV