CULTURA Letto 5188

Gianni Mazzei rilegge Marx, le interessanti speculazioni de “Carlo Marx, il compagno borghese di Pericle”


Foto © Acri In Rete



Sono ormai diversi anni, all’incirca dallo scoppio della crisi dei mutui sub-prime del 2008-2009, che da parte di molti analisti e commentatori si fa sempre più convinta la tesi secondo la quale molte delle teorie marxiste sul capitalismo, probabilmente, erano esatte. Le enormi diseguaglianze che negli ultimi decenni hanno prodotto da una parte un capitalismo sempre più finanziario, e dall’altra un neo(ordo)-liberismo ormai degenerato, inevitabilmente spingono a rileggere, criticamente, il filosofo che più di tutti attraverso le sue teorie politiche ed economiche seppe individuare le enormi ingiustizie sociali che l’evoluzione distopica del capitalismo avrebbe prodotto.
Diversi i percorsi di lettura che sono affiorati. Alcuni troppo repentini e massimalisti, altri, invece assai interessanti. Ed è proprio tra questi ultimi che può annoverarsi l’opera “Carlo Marx, il compagno borghese di Pericle”.
L’ossimoro vistoso che già si ravvisa nel titolo di questo pamphlet scritto da Gianni Mazzei, attira subito il lettore ma, in sede di presentazione, è lo stesso autore a cautelarsi avvertendo che, il testo, rappresenta una “semplice e voluta” provocazione, un espediente volto dunque alla discussione e alla coraggiosa proposizione al pubblico di una speculazione, in definitiva per nulla rudimentale, che partendo da una “falla” nel sistema marxista, arriva con le sue argomentazioni ad individuare nella società greca di età Periclea uno dei modelli sociali più confacenti alle teorie del filosofo di Treviri.
I più attenti cultori del pensiero marxista avranno già notato la vistosa contraddictio in terminis: come può ritracciarsi nel sistema marxista una serie di elementi tali da giustificare l’individuazione di un modello sociale “idoneo” proprio nella Grecia Periclea che, apparentemente, sembra così distante dai canoni convenzionali suggeritici dallo stesso Marx?
Il “bello” dell’opera però, sta proprio qui.
Di fatti Mazzei, partendo dall’analisi del concetto di sovrastruttura in Marx, suggerisce un passo che sembrerebbe di fatti contraddirne il concetto, ovvero: “l’arte greca continua a suscitare in noi godimento estetico e costituisce una norma e un modello inarrivabili….” (Per la critica dell’economia politica).
Ordunque, sostiene l’autore, se poniamo la sovrastruttura come quella maschera attraverso la quale la società dominante riesce a far apparire generali gli interessi che, invece, appartengono ad una sola classe, e al contempo consideriamo che in questa visione l’arte è di fatto una sovrastruttura… come è possibile che Marx indulga in una considerazione tanto positiva della stessa? Se ne deduce, inevitabilmente che, un arte tanto inarrivabile e metastorica, non può che rappresentare e conservare solidamente il dna di una  società altrettanto evoluta, e dunque elevarla a modello privilegiato nello stesso sistema marxista.
Legatissimo all’interpretazione Gramsciana del pensiero Marxista, l’autore sottolinea poi gli elementi che avvalorerebbero questa tesi a partire dalla disanima della democrazia ateniese, che riuscì a realizzare un raro equilibrio tra interesse pubblico e privato, fino al  diverso significato della religione greca, data l’assenza in questa, del concetto di alienazione.
Coraggiosi poi anche i corollari contenuti nelle conclusioni del trattato, ove l’autore azzarda finanche un’ “aggiornamento” del marxismo, strettamente legato al pensiero meridiano e alla centralità che in questo riveste il Mediterraneo non solo come epicentro geopolitico, ma bensì come scacchiere ove la nuova dicotomia Nord-Sud, si affianca a quella classica datore di lavoro-operaio e ridisegna così gli obiettivi della praxis, ovvero della lotta politica e sociale, che per il suo innato dinamismo deve incarnare le giuste esigenze e dunque trasformarsi per attualizzarsi.
Al netto delle legittime critiche a tali argomentazioni, all’opera in questione rimane il merito di reintrodurre nella discussione culturale moderna argomenti troppo semplicisticamente accantonati, e all’autore quello di essersi cimentato con naturalezza e competenza in una struttura filosofica, quella marxista, sovente considerata chiusa o, per lo meno, poco votata a riletture critiche.

PUBBLICATO 07/07/2016  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2513  
Scarichi di acque reflue nel torrente Calamo. Superati i limiti previsti per Escherichia Coli. La Provincia diffida il Comune
Spesso, fortunatamente, gli organi di controllo funzionano. Nei giorni scorsi la Provincia ha diffidato il comune di Acri a scaricare acque reflu ...
Leggi tutto

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 2741  
Il fiume tombato
Trasformare un fiume in una tomba è la cosa peggiore che possa essere fatta in un centro urbano. Il fiume rappresenta la vita che scorre, il temp ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2179  
Premio letterario nazionale Padula. Dal 9 al 14 dicembre. Ecco i premiati
Nel centenario della nascita di due grandi nomi della letteratura calabrese, Saverio Strati e Franco Costabile, il Premio convoca le voci di quan ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 3086  
Sanità, parla Grano: ''Muscoli e ossa più giovani, con l'irisina conquisteremo Luna e Marte''
Un brevetto italiano e poi uno americano: l’irisina, in grado di intervenire su osteoporosi e atrofia muscolare. Una potenzialità scoperta da un’ ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1880  
I Lions di Acri presentano il calendario 2025 dal titolo: ''La cultura Popolare e la Cucina tipica Acrese''
Nella giornata di martedì 3 dicembre 2024 presso il palazzo Palazzo Padula è stata ufficializzata, nel corso di una conferenza stampa la presenta ...
Leggi tutto

ADV