COMUNICATO STAMPA Letto 7312

Vicenda giudice di pace. Giuseppe Altomari… Catilina


Foto © Acri In Rete



Quousque tantem abutere, Catilina, patentia nostra?. Quamdiu etiam furor iste tuus nos eludet? Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia? Fino a quando, dunque, Catilina, abuserai della nostra pazienza? Quanto a lungo ancora codesta tua follia si prenderà giro di noi? Fino a che punto si spingerà la tua sfrenata audacia? Così esordiva Marco Tullio Cicerone in una sua famosa orazione.”
Inizia così una nota dell’Amministrazione Comunale, in replica a quanto scritto dal dipendente Giuseppe Altomari. “Mai citazione è così appropriata per la vicenda in questione. Ancora una volta il dott. Altomari ribadisce concetti già noti e fatti che nessuno ha mai contestato.
Il dott. Altomari, però, dovrebbe precisare anche come mai se c’è un “bando”, ovvero una manifestazione di interesse, che richiede il titolo di studio in giurisprudenza, economia e commercio, scienze politiche o equipollenti, Egli, in possesso, invece, della laurea in servizi sociali partecipa ugualmente? Lo fa per scherzo o perché ritiene il suo diploma di laurea equipollente? Come se ad un bando per ingegneri, partecipasse un avvocato. Ed ancora.
Come mai nel ricorso gerarchico (del 4 giugno 2016) ribadisce che la sua laurea è equipollente? Come mai nella segnalazione all’Anac, (ripresa a pag. 3 della delibera 161/2016 - scarica la delibera), Egli sostiene l’equipollenza? Come mai nelle note del 22 marzo 2016, 5 maggio 2016 e 9 maggio 2016, ribadisce ancora una volta l’equipollenza?
Il dott. Cofone, per quanto riguarda l’atto che gli riguarda, ha sbagliato ed ha pagato con sanzione disciplinare ma occorre precisare che lo stesso dott. Cofone è l’unico, all’interno del Comune, a possedere i titoli richiesti, quegli stessi requisiti che il dott. Altomari dice di avere per essere destinato a quelle mansioni. La valutazione dell’equipollenza, non l’ha fatta il dott. Cofone e nemmeno l’Anac, che ha dato per scontato quanto dichiarato dal dott. Altomari, ma altri Enti. Tutto il resto è noia
."

PUBBLICATO 09/09/2016  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 2697  
Cronaca di una morte annunciata
Con l' arrivo della bella stagione la fine del borgo fra le montagne si.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 3009  
Comunità insultata e denigrata. Maggioranza, opposizione, comune e associazioni silenti
Abbiamo atteso quasi una settimana sperando nelle scuse del diretto interessato ma anche in quelle delle istituzioni. Ma niente. Riavvolgiamo i ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2356  
Centro anziani. Un 2024 ricco di iniziative. Eventi culturali, giochi, dibattiti
In un tempo in cui è anacronistico parlare e fare assemblee perché sembra che si ha paura del confronto, la Presidente del Centro Anziani di Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1760  
Capaci di non dimenticare, in memoria al Giudice Giovanni Falcone
La strage di Capaci, uno degli eventi più tragici della storia italiana, avvenne il 23 maggio 1992. Quel giorno, un attentato mafioso provocò l’e ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1530  
Il sospiro di maggio
Tra i panni appesi ai balconi sotto un cielo azzurro, il vento carezzevole che.... ...
Leggi tutto

ADV