COMUNE Letto 7578

Fabbricatore: rimetto il mandato nelle mani del sindaco


Foto © Acri In Rete



Mi dimetto dalla carica di presidente del consiglio comunale e rimetto il mandato nelle mani del sindacoCosimo Fabbricatore, quindi, decide di lasciare lo scranno più importante di un’assise comunale.
Subito dopo la mia rielezione, dice Fabbricatore, avvenuta nella seduta del consiglio comunale dello scorso sedici settembre, con soli otto voti su nove della maggioranza, dissi che avrei atteso e riflettuto e poi preso delle decisioni.
Nonostante siano trascorsi trenta giorni, nessuna giustificazione è pervenuta al sottoscritto riguardo l’esito di quella votazione. Resto  convinto di aver svolto il ruolo, in questi tre anni e tre mesi, con equilibrio e imparzialità, attenendomi al regolamento dello Statuto, tutelando, come giusto che sia, anche le forze di opposizione e tenendo alto il nome dell’Istituzione Comune.
Ricordo che ad inizio legislatura, sono stato eletto all’unanimità, con i voti della maggioranza, compresi quelli dei consiglieri Viteritti e Cavallotti, oggi tra i banchi della minoranza, oltre al voto di un membro dell’opposizione.
Dopo poco più di tre anni ritengo ingiustificati ed inopportuni i motivi che hanno indotto i consiglieri di maggioranza, escluso il sindaco, a costringermi alle dimissioni a pochi mesi dalla fine della legislatura.
Naturalmente, sosterrò la nuova figura che sarà individuata dalla maggioranza e svolgerò il ruolo di consigliere comunale senza più quei limiti impostimi dalla precedente carica.
Si tratta
, dice ancora Fabbricatore, di una decisione sofferta, mi dimetto con amarezza, sempre più convinto di aver svolto in modo egregio il mio compito.
Vorrei essere giudicato sulla base di come ho ricoperto la carica istituzionale ma sono convinto che queste prese di posizione sono dettate non dal modo in cui ho svolto il ruolo di presidente del consiglio comunale, bensì dalla volontà di rinnovamento in termini di nuove persone
.
Una scelta, conclude Fabbricatore, che dovrebbe essere condivisa da tutti e non da pochi, altrimenti potrebbe rappresentare come una questione personale.

PUBBLICATO 18/10/2016  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 2884  
Verso le comunali. Situazione attuale e possibili scenari
È senz'altro vero che i tempi della politica sono lunghi, tuttavia chi ha tempo non aspetti tempo, specie se c'è da rimettere in moto l'entusiasm ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 2022  
Maggio, il mese della ginestra americana sulla Sila Greca
La ginestra americana, come suggerisce il suo nome è arrivata dal nuovo mondo già da qualche tempo. Specie infestante, ha difatti spodestato in a ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2144  
40 milioni per le aree rurali. Una grande opportunità per il rilancio socio-economico del territorio
Con l’approvazione dell’Avviso pubblico “Intervento SRD07 - Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico de ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1984  
Femminicidio. Esistere e resistere
Il 7 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un Disegno di Legge per l’introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1873  
Uniti per rilanciare la sanità pubblica nelle aree montane della Calabria
La Libera Associazione Cittadini Acresi – ha partecipato attivamente all’incontro pubblico tenutosi il 23 maggio scorso a San Giovanni in Fiore, ...
Leggi tutto

ADV