POLITICA Letto 7453

A ciascuno il suo...


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Come la nostra redazione aveva ampiamente scritto e previsto qualche giorno fa (leggi qui), ieri (leggi comunicato), puntuali, sono arrivate le dimissioni da presidente del consiglio Cosimo Fabbricatore.
In una lettera inviata alla stampa quest’ultimo scrive che, dopo travagliate riflessioni, a seguito della sua ultima elezione, avvenuta nel penultimo consiglio comunale, con soli 8 voti su 9 da parte della maggioranza, ha deciso di rimettere il suo mandato nelle mani del sindaco.
Nella stessa missiva, ribadisce di non aver ancora capito le motivazioni che hanno spinto alcuni esponenti di  maggioranza a volere la sua sostituzione, ma nonostante ciò fa capire che senza particolari problemi, proprio con costoro si impegnerà, per il prosieguo della legislatura, a condividere gli scranni consiliari. Curioso il fatto che da tutta questa vicenda, esplosa fragorosamente anche sulle pagine della stampa (indimenticabili le saette a suo indirizzo contenute nei comunicati del consigliere Bruno, leggi qui), faccia salvo il solo sindaco, al quale, continuerà ad accordare i suoi voti. Se non conoscessimo Fabbricatore, la sua esperienza e le sue doti politiche, diremmo senz’altro di trovarci innanzi al comportamento di un politicante alle prime armi. Proprio per questo siamo convinti che dietro a tutta questa vicenda si nasconda, attraverso l’imminente elezione a presidente del consiglio di Luca Roselli, una vera e propria spartizione della carica. Tra privatizzazioni, dissesti, dimissioni di ogni genere e un bandolo della matassa praticamente perso da un pezzo, il sindaco Tenuta, come un abile mosaicista continua a tenere uniti i pezzi di una maggioranza altrimenti allo sbando, attraverso l’unico mordente a sua disposizione, forse il più potente però: la consapevolezza che tutti vogliono e devono ricevere “il loro”. Poco, forse nulla, importa delle sorti della città e dei cittadini. A loro il compito di pagare il conto.
Improvvisamente ci viene in mente Leonardo Sciascia che, nel 1966, pubblica uno dei suoi romanzi più conosciuti: “A ciascuno il suo”. Le vicende che narra si svolgono in un paese dell’entroterra, ove i protagonisti, attraverso disegni cervellotici, non esitano a togliere di mezzo chiunque ostacoli i loro piani e, nonostante vengano infine scoperti, riusciranno nei loro intenti.

PUBBLICATO 19/10/2016  |  © Riproduzione Riservata




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