NEWS Letto 7202

L’Oasi canina è operativa ma… i randagi per le strade pure


Foto © Acri In Rete



Con il frastuono mediatico sollevato in occasione dell’inaugurazione dell’Oasi canina, l’Amministrazione comunale ha dichiarato ai quattro venti la definitiva risoluzione di tutti i problemi legati al randagismo di questa città.
Ben prima di capire l’effettiva portata della struttura e dei suoi servizi da questo punto di vista. Oggi però, dopo quasi un mese di piena operatività della stessa, possiamo dire di essere legittimati a pensare il contrario.
Infatti, l’ennesima aggressione ai danni di una cittadina avvenuta la sera di lunedì scorso, così come le diverse bande di randagi che ancora, indisturbate, seminano paura e timori per le vie della città insidiando la sicurezza pubblica, ci  dimostrano come la struttura, probabilmente, si rivelerà insufficiente a contenere il fenomeno.
Intendiamoci, è assolutamente encomiabile il lavoro gratuito che i volontari dell’associazione Qua la zampa stanno profondendo nella causa, così come è ammirevole l’amore con il quale si occupano da sempre di questi animali ma non vorremmo che, proprio alla luce dei limiti ascrivibili alla struttura,  gli stessi volontari, in buona fede, abbiano fornito un capo espiatorio a colo i quali, invece, hanno il dovere di rendere le strade della città sicure e garantire, al contempo, ai randagi una sistemazione adeguata. 
Il tutto, nell’ottica dei nostri amministratori risulta coerente, dato che rientra pienamente in quella propensione alla de-responsabilizzazione rispetto ai doveri e ai servizi comunali che, dall’atto di insediamento, contraddistingue la giunta Tenuta.
E che più passa il tempo e più assume, come nel caso dell’Oasi canina, forme innovative.
Vogliamo sperare insomma che, così come i volontari diQua la zampa si dedicano con amore alla gestione della struttura e dei cani ivi presenti, anche loro stessi siano stati tutelati, da parte dell’Amministrazione comunale, rispetto ai rischi che la gestione di questa struttura inevitabilmente comporta.
Sicurezza in primis.
Detto questo, aspettiamo, ancora, di vedere il problema del randagismo risolto…

PUBBLICATO 17/11/2016  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 2353  
E basta con questa scuola del Si!
Anche il borgo fra le montagne sta vivendo gli effetti negativi (prevedibili) della scuola del Si. Aver utilizzato anche per la scuola la logica ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 6788  
Non siete sole
Tristemente in questa soleggiata mattina di fine febbraio mi trovo a scrivere parole su qualcosa che neanche nei miei incubi ho mai immaginato! A ...
Leggi tutto

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 2252  
I giovani hanno bisogno di parole che curano non di progetti inutili
La scuola e' rimasto l'ultimo baluardo del Noi. L' ultimo luogo dove i giovani hanno modo di incontrarsi e guardarsi negli occhi. L' ultimo luogo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1607  
Adotta un cane. Dal canile a casa tua
Nella giornata di ieri, dopo un lavoro di monitoraggio e coordinamento tra ASP, Vigili, canile e squadra cattura, è stato svolto l’ennesimo inter ...
Leggi tutto

LETTERA ALLA REDAZIONE  |  LETTO 3851  
Fenomeno Deep Fake. Lettera da un genitore
Alzino la mano quanti tra noi, man mano si comprendeva la gravità del fenomeno dei deep fake , non hanno temuto che i propri figli potessero esse ...
Leggi tutto

ADV