POLITICA Letto 8434

Centristi per l’europa puntano su Anna Vigliaturo?


Foto © Acri In Rete



Man mano che trascorrono i giorni, va delineandosi la griglia dei candidati al ruolo di sindaco per le amministrative. Le consultazioni dovrebbero tenersi tra fine maggio e la prima decade di giugno.
Nei giorni scorsi hanno ufficializzato la propria candidatura Pino Capalbo e Mario Bonacci.
Il primo, espressione del Partito Democratico, il secondo sarà sostenuto da tre liste civiche; Progressisti per Acri, Democratici per la legalità e Noi per Acri. Entrambi, però, esponenti del centro sinistra.
Il primo già capogruppo Pd al consiglio comunale e provinciale, il secondo, vicino alle posizioni di Bersani, già assessore al bilancio dal 2005 al 2010 nella giunta Coschignano. Ma nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzata un’altra candidatura. Centristi per l’Europa, il neo Movimento costituito da Pierferdinando Casini, potrebbe puntare su Anna Vigliaturo, già assessore al bilancio nella giunta Trematerra dal 2010 al 2013, e consigliere comunale di opposizione in quota Udc, dal 2013 al 2016.
Il Movimento di Casini include molti ex Udc, a partire proprio da loro, Gino e Michele Trematerra che nello scudo crociato hanno ricoperto, per un decennio, importanti cariche politiche ed istituzionali.
Vigliaturo, che potrebbe essere l’unica donna in campo, non avrà, però, un compito facile. I tempi d’oro dell’Udc sono finiti ed oggi i Trematerra non occupano alcun ruolo. Sarà difficile, quindi, confermare i circa 2000 consensi ottenuti alle comunali del 2013, circa 6000 se si considerano le liste cosiddette civette, Centro Moderato, oltre duemila preferenze, e Futuro Acrese, poco più di millecinquecento voti. Da allora, tra l’altro, l’Udc è andato in caduta libera con le regionali 2014, dove raccolse poco più di mille preferenze, ed europee 2014, quando ottenne 1600 voti.
Insomma, una strada in salita per la Vigliaturo che dovrebbe essere sostenuta da due liste. L’obiettivo minimo resta quello di entrare in consiglio comunale. L’ex sindaco Nicola Tenuta sta valutando l’ipotesi di partecipare o meno alla competizione.
Se dovesse fare un passo indietro, potrebbe candidarsi un ex consigliere o un ex assessore.
Il Movimento Cinque Stelle è in difficoltà e se non dovesse essere presente alla competizione, come accaduto nel 2013, sarebbe una vera e propria sconfitta per i grillini.
Anche Sinistra Italiana potrebbe partecipare con un proprio candidato. Alla fine, quindi, gli aspiranti sindaci dovrebbero essere quattro, al massimo cinque. Nel 2013 i candidati a sindaco furono tre, oltre duecento quelli al consiglio comunale.
Entro fine aprile dovranno essere presentate le liste.

PUBBLICATO 01/03/2017  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 3226  
''R-ESTATE a scuola'': sport, teatro e inclusione per un'estate di crescita e socialità
Si è concluso con grande successo presso l’Istituto Comprensivo “V. Padula - San Giacomo” il progetto “R-ESTATE a scuola”, promosso nell’ambito d ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3156  
Cooperativa sociale Don Milani: modello esemplare per una possibile rinascita di un luogo che visibilmente sta sparendo
Molti anni fa il mio simpaticissimo professore di scienze mi fece una profezia: Acri e altri centri interni ( di area montana) spariranno. Gli ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3863  
Da cittadino a cittadino
Ho letto quanto ha scritto il professor Bonacci, è un uomo di cultura ed esponente di punta della giunta comunale, è mio piacere e mio dovere con ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 2985  
Debito fuori bilancio. Sposato, Intrieri e Viteritti; “una scure sui cittadini”
Ieri, lunedì, il consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato la delibera riguardante il debito fuori bilancio di circa 1 ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2606  
Trecento lire di Carità
Da piccolo ho fatto il chierichetto, la mia era una famiglia credente, il prete era un modello di carità a cui tendere, si, io ci credevo tanto. ...
→ Leggi tutto

ADV