OPINIONE Letto 7694  |    Stampa articolo

Innamorarsi del Sindaco

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Cari concittadini,
uomini e donne di questa  città nella quale sono nato e che amo, domenica 25 giugno ultimo scorso, è stato un giorno importante per il futuro della nostra comunità.  Con il vostro voto si è chiusa definitivamente un’epoca, così come si chiude  la lettura di un libro il cui finale si è rivelato orrendo. Un libro, scritto da una politica miope, rancorosa, arrogante e affaristica mandata fortunatamente a casa anzitempo.
Da oggi le prospettive cambiano, da oggi prendiamo per mano il nostro futuro e insieme scriviamo la prima pagina di una nuova storia. La storia della rinascita della nostra città.
Troveremo tante macerie disseminate lungo il cammino ma con impegno, pazienza e lavoro libereremo la strada da detriti e calcinacci per costruire un nuovo sentiero. Siamo una comunità ancora viva e fiera, ancorata a valori importanti, tramandati da padre in figlio, che ci rendono orgogliosi di essere acresi. Lentamente, ma caparbiamente, andremo avanti con nuove idee. Abbiamo intelligenza, competenze e qualità per costruire qualcosa di nuovo e d’importante. Sarà un percorso lungo e faticoso, ma alla fine ce la faremo perché, per la prima volta, sarà un percorso condiviso. La condivisione sarà, infatti,la novità e l’arma vincente dell’innovativa politica che intendiamo attuare.
Le scelte operate dalla mia Amministrazione saranno scelte non imposte dall’alto, com’è avvenuto in passato ma condivise con voi. Ogni difficoltà che supereremo, ogni obiettivo raggiunto, diventerà cosi un successo di tutta la città, perché è tutti insieme che ci si salva.
Acqua, ospedale, lavoro, sono alcune delle priorità sulle quali è necessario concentrare risorse ed energie per ottenere risultati a breve e a medio termine. Su ognuna di esse, una volta individuate le soluzioni, chiederemo il vostro sostegno. Nei rapporti con gli enti di riferimento, in primis Regione e Provincia, saremo ligi ai doveri, ma determinati nel pretendere e difendere i nostri diritti.
La luce di una nuova alba presto illuminerà la nostra città. Sarà la luce della buona amministrazione consapevole e finalmente condivisa.

P.S.
Ecco come immagino il primo discorso del nuovo Sindaco. Di un  Sindaco con queste idee e determinato a perseguirle, come cittadino, potrei (che si sappia!) anche follemente  innamorarmene, uomo, donna, o altro che sia.
Se state pensando la stessa cosa, ricordatevi che domenica si vota.
Recatevi alle urne è da lì che nasce il cambiamento.

PUBBLICATO 23/06/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 189  
Il vino acrese Akra primeggia al The WineHunter Award
Un nuovo riconoscimento porta il nome di Acri nel panorama delle eccellenze vitivinicole italiane. Akra Vini di Calabria ha ottenuto tre importanti premi al The WineHunter Award, selezione collegata a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 498  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 631  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 315  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 701  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto