POLITICA Letto 3226  |    Stampa articolo

Vigliaturo: “sfavoriti dal numero delle liste”

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook
Anna Vigliaturo, candidata a guida di una coalizione di centro destra (Udc-Dc, Centristi di Casini), non è riuscita a conquistare la poltrona più importante di palazzo Gencarelli, tuttavia può ritenersi ugualmente soddisfatta.
Intanto perché, per la prima volta nella storia del Comune di Acri, è stata l’unica donna ad arrivare al ballottaggio.
Ma anche perché ha raggiunto un ottimo 40%, oltre tremila voti, raddoppiando la percentuale del primo turno.
Alla fine è uscita sconfitta ma a testa alta, poco ha potuto fare contro Capalbo che già al primo turno l’aveva distanziata di 3500 voti.
Tra il primo e secondo turno, sapendo di non avere i numeri sufficienti per governare in caso di vittoria, aveva lanciato una sfida, quasi una provocazione, sostenendo di coinvolgere tutte le forze presenti nel consiglio comunale nella composizione della giunta. Invito non raccolto dalla coalizione Capalbo che aveva già eletto ben 9 consiglieri su 16 visto che le liste avevano raggiunto il 60%.
Ora ritornerà a svolgere il ruolo di consigliere di opposizione, già svolto dal 2013 al 2017, ed il buon risultato ottenuto domenica scorsa potrebbe servire per progetti futuri.
Vigliaturo ha anche dimostrato che nella cittadina silana esiste un’area di centro destra che può contare su 3mila voti circa.
Partivamo sfavoriti già all’inizio, dice Vigliaturo, con tre liste contro le sette di Capalbo, ovvero 48 candidati contro oltre cento ma sono soddisfatta per il risultato raggiunto. In pochi mesi siamo riusciti ad aggregare forze di centro destra e a proporci alla guida della città.
Ringrazio gli oltre tremila elettori che mi hanno dato fiducia, che hanno creduto in me, che hanno creduto nel mio progetto e sopratutto nella mia persona.
Non tutti hanno colto quella che poteva essere una grossa opportunità per Acri, ovvero avere un governo di tutti ed invece si è scelto un governo di parte che nasce con grosse e pesanti ipoteche, tante promesse dettate dalla volontà di arrivare a tutti i costi al risultato elettorale, che avranno il loro peso e che condizioneranno la gestione della cosa pubblica.
Sono orgogliosa per avere avvicinato alla politica tanti giovani e tante persone che avevano perso fiducia, farò un’opposizione rigida e non credo possa esserci collaborazione tra maggioranza ed opposizione, rivolgo gli auguri per il risultato e di buon lavoro al sindaco Capalbo
.”

PUBBLICATO 28/06/2017 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 667  
Fiore di loto
Acri è una città dove i fiumi sono diventati strade. Acri è una città dove il senso.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 547  
Il Murales dell’inclusione, della visibilità e della speranza
Lo scorso 3 agosto, a conclusione di settimane di piacevole e intenso lavoro, è stato inaugurato il Murales... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 300  
Cammino Basiliano, mercoledì la presentazione
Del Cammino Basiliano, Acri in rete se ne è occupato nello scorso mese di gennaio... ...
Leggi tutto

ENTROTERRA  |  LETTO 219  
Ho attraversato il Veneto
Questo testo è nato da un post scritto da Giuliano, pugliese di Corato (Ba), dopo un viaggio attraverso il Veneto in un pomeriggio d’inverno, andata e ritorno da Recoaro Terme a Treviso. Claudia Fabr ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 322  
Calabria-Sicilia. Spunta il tunnel subalveo
Di questo argomento interessante, ce ne siamo occupati spesso (basta fare una semplice e veloce ricerca sul sito).... ...
Leggi tutto