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Comune. Situazione economica drammatica. L’ente e’ povero ma la comunita’ ed il territorio sono ricchi

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Roberto Saporito
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Le diciassette pagine redatte dal Commissario Maria Vercillo e dal sub Commissario Francesco Sansone, e consegnate al sindaco Capalbo ed ai sedici consiglieri comunali, mettono in risalto, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la situazione economica e finanziaria dell’Ente è davvero drammatica.
Tra multe, mancate riscossioni, diffide, anticipazioni di cassa e non rispetto di alcuni parametri, l’Ente, non solo si trova in una situazione di dissesto ma necessiterà di un’azione incisiva, ed anche lunga, per ritornare alla normalità.
Il primo dato negativo è rappresentato da uno degli aspetti più importanti di un Comune; il disavanzo di amministrazione.
Esso è pari a 18 milioni. C’è, poi, il pareggio di bilancio che, purtroppo, nel 2016 non è stato rispettato.
Ciò comporterà una diminuzione dei trasferimenti erariali da parte dello Stato. Un altro aspetto negativo è arcinoto; la mancata riscossione dei tributi che potrebbe mettere a rischio i servizi.
Secondo la relazione di Vercillo e Sansone, negli ultimi anni vi è stata una sovrastima delle entrate ed una sottostima delle uscite sicchè il pareggio di bilancio era difficile attuarlo.
C’è di più; il non rispetto di alcuni parametri ed il mancato pagamento di alcune utenze (energia elettrica) nei termini indicati, provocheranno multe e aumenti dei costi.
Tra l’altro, gli aumenti attuati in determinati servizi non sono stati mai comunicati alle autorità competenti pertanto potrebbero risultare illegittimi. Insomma un quadro desolante e preoccupante che richiede impegno, tagli e sacrifici.
Durante il breve periodo di insediamento, i Commissari hanno messo in atto alcune misure, poche per la verità, volte  alla razionalizzazione della spesa. Ad esempio, sono state chiuse sette utenze, eliminati fitti passivi e dismessi automezzi obsoleti che avevano costi di gestione eccessivi. Si tratta di misure importanti che speriamo siano riprese dalla nuova Amministrazione.
Vercillo e Sansone, dopo aver descritto una situazione tutt’altro che rosea, hanno consigliato azioni da mettere in atto al fine di risanare un Comune in agonia.
Hanno, inoltre, invocato, una stretta collaborazione tra le diverse forze politiche presenti sul territorio e nel Consiglio Comunale per poter meglio fronteggiare tale complicata situazione.
Nelle diciassette pagine dei due Commissari vi sono, però, anche alcune cose positive che riguardano il personale, il territorio e la comunità.
Vercillo e Sansone, infatti, hanno sottolineato la responsabilità, la competenza e la disponibilità dei dipendenti comunali, l’accoglienza ed il calore degli acresi, le tante risorse del territorio dal punto di vista culturale, ambientale ed artistico. Insomma, il Comune è povero ma la comunità ed il territorio sono ricchi e, quindi, vi sono ragioni per cui si può essere ottimisti.    

PUBBLICATO 26/07/2017 | © Riproduzione Riservata



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