I papaveri viola di Emilio Grimaldi
Redazione
|
L’amore e il giornalismo. La passione sentimentale e la ricerca forsennata della verità e della giustizia che generano poi odio e incriminazione. Sono le coordinate dell’ultimo lavoro di Emilio Grimaldi, blogger e giornalista, autore de “I papaveri viola”, un romanzo ambientato a Catanzaro e in Provincia. Un giallo, in realtà, che inizia con l’omicidio di una donna sposata e continua con la storia dei due amanti ai tempi di facebook, dei fake e degli hacker.
Un libro che si legge d’un fiato. Scritto con un linguaggio sobrio, poetico e pungente come di solito è abituato a fare con gli articoli. Tanti i luoghi del catanzarese passati al setaccio dalla sua penna: il tribunale, i palazzi del potere, le spiagge di Simeri Crichi, Sellia Marina e Cropani. E la statale 106, simbolo di viabilità e teatro di morte. Tanti anche i personaggi: politici e magistrati, per lo più, che vengono fuori dallo zibaldone creato dal Grimaldi. Il volume presenta due dediche. Una pubblica: “A chi pensa che l’amore e il giornalismo siano la stessa cosa”. E una personale: a Gianpaolo Rosso, un ex finanziere di Sellia Marina venuto a mancare nel 2011. Il romanzo verrà annunciato nel corso della notte Rosa, manifestazione prevista per giorno 26 Agosto e realizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Fidapa nell’ambito della rassegna estiva (R)ESTATE AD ACRI. Per maggiori informazioni Consultare: https://www.scatoleparlanti.it/prodotto/i-papaveri-viola/ https://www.youtube.com/watch?v=Usd2x7r8Afc
|
PUBBLICATO 24/08/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 3090
Sorpassometro di Acquappesa illegittimo?
Dopo quella degli autovelox, risultati illegittimi perché non omologati e perché installati su strade prive di banchina, un’altra mannaia si sta abbattendo sugli automobilisti, questa volta su quelli ... → Leggi tutto
Dopo quella degli autovelox, risultati illegittimi perché non omologati e perché installati su strade prive di banchina, un’altra mannaia si sta abbattendo sugli automobilisti, questa volta su quelli ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1478
Abbiamo incontrato il sindaco Capalbo ma non abbiamo avanzato nessuna richiesta
In riferimento all’articolo pubblicato in data 28 ottobre 2025 dal quotidiano di informazione on-line Acri in Rete, il partito di Sinistra Italiana–Sezione di Acri ritiene doveroso fare alcune precisa ... → Leggi tutto
In riferimento all’articolo pubblicato in data 28 ottobre 2025 dal quotidiano di informazione on-line Acri in Rete, il partito di Sinistra Italiana–Sezione di Acri ritiene doveroso fare alcune precisa ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 3014
L'albero potato
Ieri è stato il mio primo giorno ad Acri e che non potesse essere un ritorno felice al passato era prevedibile. È un pensiero che avevo portato con me, gli ho fatto spazio senza averne piacere in vali ... → Leggi tutto
Ieri è stato il mio primo giorno ad Acri e che non potesse essere un ritorno felice al passato era prevedibile. È un pensiero che avevo portato con me, gli ho fatto spazio senza averne piacere in vali ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 2453
Il sindaco Capalbo strizza l'occhio a Sinistra Italiana. Verso un nuovo rimpasto di giunta?
Nella maggioranza di centro sinistra destra il voto regionale è stato archiviato dopo attente analisi e qualche recriminazione. Ora l’attenzione è rivolta alle comunali del 2027. Mentre il centro des ... → Leggi tutto
Nella maggioranza di centro sinistra destra il voto regionale è stato archiviato dopo attente analisi e qualche recriminazione. Ora l’attenzione è rivolta alle comunali del 2027. Mentre il centro des ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1272
Il desiderio di una vita
Lei era una donna africana, giovane, poco più che quarantenne, sola, sfortunata, malata terminale di cancro. Era arrivata in Italia con il suo unico figlio, piccolo, piccolo, sfuggendo alle guerriglie ... → Leggi tutto
Lei era una donna africana, giovane, poco più che quarantenne, sola, sfortunata, malata terminale di cancro. Era arrivata in Italia con il suo unico figlio, piccolo, piccolo, sfuggendo alle guerriglie ... → Leggi tutto



