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Gli studenti occupano il Liceo Julia

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Sabato mattina gli alunni del Liceo Scientifico sono passati alla linea dura e hanno occupato la struttura a seguito del provvedimento ordinato dalla provincia di Cosenza, proprietaria dell'immobile, che ha deciso di trasferire alcune classi dell’I.T.C.G.T. Falcone nei locali del, Liceo, dal momento che la spesa di oltre 100.000 euro per tali locali non può più essere sostenuta.
Gli studenti incrociano le braccia e non hanno alcuna intenzione di far partire i lavori per dividere la struttura e permettere che gli "ospiti" possano avere un ingresso indipendente.
Negli ultimi mesi sono state prospettate diverse soluzioni dalla Provincia alla Dirigente del Liceo Julia la quale, dopo aver interpellato una rappresentanza di genitori, il Collegio dei Docenti ed  il Consiglio d’Istituto, ha ritenuto opportuno non accettare nessuna delle opzioni proposte per il semplice fatto che permangono forti dubbi sulla piena agibilità dei luoghi interessati.
La prospettiva di una gestione condivisa tra i due Istituti, poi, dal punto di vista burocratico, pone delle responsabilità riguardo agli alunni in capo al Dirigente Scolastico, che vanno ben oltre il dovuto.
Per cercare una soluzione ai suddetti problemi il sindaco di Acri, Pino Capalbo, ha promosso un incontro tra la provincia, i Dirigenti del Liceo e dell’I.T.C.G.T ed una rappresentanza di studenti dei due Istituti, in cui ha prospettato, come misura temporanea, la possibilità di trasferire le classi rimaste senza sede nella struttura di “Monachelle”, in seguito alla dislocazione della sede dell’Agenzia delle Entrate a Palazzo Sprovieri.
L’assenza, per impegni improrogabili, della Dirigente del Liceo Julia, Rosa Pellegrino, non ha, però, consentito di giungere a una soluzione.
Gli alunni del Liceo, da parte loro, hanno deciso, occupando l’istituto, di chiedere un sopralluogo tecnico dell’ultimo piano della struttura del Liceo, originariamente adibito ad archivio/biblioteca, in cui dovrebbero essere trasferiti per lasciare spazio, al primo piano, alle classi dell’I.T.C.G.T, al fine di verificarne l’idoneità a contenere le classi, in gran parte numerose.
Gli studenti hanno inviato la richiesta scritta alla Regione Calabria, ai Vigili del Fuoco e, per conoscenza, alla Provincia di Cosenza e al Sindaco di Acri.
Ora non resta che attendere una risposta.

PUBBLICATO 03/09/2017 | © Riproduzione Riservata



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