OPINIONE Letto 6417  |    Stampa articolo

Caro Angelo

Foto © Acri In Rete
Emilio Grimaldi
condividi su Facebook


Caro Angelo,
ora ti hanno fatto santo. Non subito, sei un santo “sudato”, per così dire. Ci sono voluti quasi trecento anni perché se ne accorgessero. Vorrei dirti che qui sulla terra da quando te ne sei andato sono cambiate un po’ di cose. Sono così tante che non basterebbe un libro di storia per raccontarti tutto quanto. Non voglio tediarti, ti racconterò però un paio di cose che potrebbero interessarti. L’acqua, per esempio. Quando c’eri tu l’acqua c’era, mancavano solo le fontane e come volesti tu ad Acri il principe si prodigò per costruirle. Ora, invece, succede il contrario. Ci sono le fontane e i tubi arrivano in tutte le case, ma manca l’acqua. Devi sapere che nelle Calabrie hanno formato una grossa società che porta l’acqua a tutti. Ma non la porta sempre, la porta quando c’è, e quando non c’è non lo porta, così dice. E fa pagare un sacco di soldini per l’acqua che porta e anche per quella che non la porta. Quando c’eri tu era gratis, ora invece la fanno pagare.
Devi sapere, caro Angelo, che adesso quando un “politico” dice che ci sono i soldi per costruire chiese nuove o per restaurare quelle che già ci sono i preti e i frati rispondono “grazie”. Hanno fame di dire subito “sì” perché i soldi servono, pensano. Per darli alle ditte che devono lavorare e agli amici che hanno bisogno di lavorare. Oggi hanno paura che i soldi prendano strade diverse rispetto a quelle che hanno programmato. Tu, invece, non avevi paura. Eri un santo e pensavi a tutti quanti, senza distinzione. E le persone ti stavano subito a sentire. Ora invece non sono come te. Si vendono per poco o per cose che non si possono dire.
Un vescovo, quando il capo delle Calabrie gli ha detto che c’erano due milioni di euro per rifare il tetto del duomo, ha subito ringraziato. Qui e adesso, devi sapere che, ringraziano sempre. È un modo simpatico e nello stesso tempo gentile e convinto di rispondere: “Ne voglio altri”.
Gli acresi, però, ti vogliono bene. Ti vogliono bene tutti. La politica ti ha anche dedicato un ospedale: “Beato Angelo”. Tu sei diventato santo, l’ospedale, invece, dopo tante e tante peripezie, è arretrato parecchio. Meno di un “servo” (i gradini della santificazione sono: servo di Dio, beato e santo, ndr) ogni giorno gli tolgono qualcosa. Forse deve tribolare più di te per raggiungere gli onori dell’altare. Forse non gli basteranno tre miracoli, ma molti di più.
Caro Angelo, ti risparmio le altre corbellerie che oggi stanno succedendo. Volevo solo dirti che ci manchi tanto. Che ti vorremmo vivo a scacciare i mercanti dal tempio. A pedate!
Non grazie, ma opere di ben

PUBBLICATO 18/10/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 3385  
Terremoto nella Maggioranza. Si dimettono gli assessori Bruno e Maiorano. Critica anche il capogruppo Pd Cofone
Terremoto nella Maggioranza guidata dal 2022 da Pino Capalbo. Qualche ora fa l’assessore ai lavori pubblici Simone Bruno ha protocollato le dimissioni. Domani dovrebbe farlo il vice sindaco e assessor ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1286  
Le inesattezze del consigliere Turano sui servizi ambientali
Il consigliere comunale Emilio Turano prosegue con dichiarazioni che appaiono tanto strumentali quanto inopportune, probabilmente dettate da finalità elettorali più che da una reale analisi dei fatti. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 561  
La Mucone. Organico a singhiozzo e spazzamento quasi inesistente, ma le bollette restano salatissime
Il servizio di raccolta differenziata nella località di La Mucone continua ad avere delle criticità. A quattro mesi dalla mia prima segnalazione, il ritiro della frazione organica è stato effettuato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 822  
Al centro il futuro di Acri non le candidature
Su iniziativa del Partito Socialista Italiano, a seguito dell’incontro con il Segretario Nazionale del PSI e Assessore della Regione Campania, si sono riunite le forze della coalizione progressista ac ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 873  
Progressioni verticali. "Il confronto non può essere liquidato come un fastidio. Invieremo la documentazione al Ministero"
La replica dell'Amministrazione comunale di Acri alla diffida presentata dalla FP CGIL Cosenza... ...
Leggi tutto