RECENSIONE Letto 5709  |    Stampa articolo

“Vincenzo Julia” di Franca Azzarelli

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
condividi su Facebook


Ho appena finito di leggere l’ultimo lavoro di Franca Azzarelli, “Vincenzo Julia”, Ediz. Aracne, Roma 2017, e devo proprio dire che ne sono rimasto particolarmente colpito non solo per l’appassionata ricostruzione del personaggio, che, diciamo così, ‘appartiene’ indubbiamente all’autrice, ma sopra tutto per la nutrita raccolta di notizie e dati, ricercati con certosina pazienza. Il testo infatti ricostruisce in modo magistrale l’ambiente, le circostanze e gli innumerevoli aspetti storici con cui si è imbattuto Vincenzo Julia nel periodo risorgimentale e post-risorgimentale in cui è vissuto.
Sfilano così nel lavoro di Azzarelli, come in un salotto di famiglia, figure quali Mazzini, De Sanctis, Battista Falcone, Gioberti, Cattaneo, G. Vincenzo Gravina, Francesco Fiorentino, Francesco Acri, Benetto Croce, nonché Vincenzo Padula, che rappresentano i padri della nostra storia non solo nazionale ma anche locale.
Sì, la interessante ricostruzione del personaggio Julia, nell’opera di Azzarelli, è un tutt’uno con la nascita dello Stato unitario nazionale, e guida il lettore con esemplare chiarezza attraverso i complicati meandri degli ideali risorgimentali di volta in volta attuati o traditi sullo schiacchiere nazionale e locale.
Il tutto è portato avanti con un utilizzo assai intelligente e appassionato di fonti originali e per lo più inedite, che conferiscono all’impresa un tocco davvero pregevole.
Si pensi al capitolo dedicato al rapporto di Julia con il Padula; in esso sono offerti al lettore immagini e sentimenti toccanti dei due protagonisti, cosa del tutto desueta nei soliti cliché cui il lettore è abituato nelle varie storie della letteratura.
Nell’opera di Azzarelli, invece, questi medesimi aspetti diventano valori essenziali che danno al lettore la ratio profonda di ciò che sono stati e hanno rappresentato, per la cultura del tempo, il Padula e il Julia con le loro opere; l’uno e l’altro vengono offerti al lettore in tutta la loro umanità e grandezza d’animo, denudate da qualsivoglia velo e finzione: il Julia come raffinato e dolente letterato, che vibra di amore e “sovrumani silenzi” dolorosi per le piaghe della Patria e della Società; il Padula come gigante del pensiero critico e irrefrenabile spirito inquieto, che denunzia, apertis verbis, i mali del tempo e i diretti responsabili, pagando pesantemente, così, di persona le sue impopolari scelte.
Insomma, un lavoro, questo di Azzarelli, che vale la pena di non perdere, specie da parte dei giovani, cui, credo giustamente, è pedagogicamente diretto.

PUBBLICATO 28/10/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1170  
Piccoli grandi passi per cambiare il mondo
Fare il carabiniere non è solo indossare una divisa, ma è anche vestirsi ogni giorno di coraggio per affrontare le criticità di una società complessa come la nostra. Antonio Perrellis è un uomo dell’A ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2743  
Il Silenzio dell'istruzione
Queste poche parole sono rivolte all'intera comunità, studentesca e non, del liceo classico e scientifico Julia di Acri, presso cui anche l'autore di questa lettera aperta è stato studente ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2157  
Capalbo, il potere che si regge per inerzia
Il quadro politico è ormai chiaro e sotto gli occhi di tutti: l’amministrazione Capalbo è entrata nella fase terminale di un fallimento annunciato. L’opposizione guida già la prima e la seconda commis ...
Leggi tutto

I FATTI DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1321  
Ripensamenti, aumenti, errori, gaffes, imbarazzo e memoria corta
Non è un fine di anno favorevole e sereno per la Maggioranza di centro sinistra destra ( Pd, Articolo Uno, Udc, Fi, Liste Civiche ) che sembra in balia delle onde e capace di prendere una serie di can ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 557  
Il calore della memoria: la Vigilia di Natale tra sapori e tradizioni
La vigilia di Natale è un giorno molto sentito. Ricco di storia e tradizioni, ad Acri e dintorni è celebrato oltre che dal punto di vista sacro, anche da quello tradizionale, ...
Leggi tutto