NEWS Letto 6560  |    Stampa articolo

Sila, scoperti resti di un elephas antiquus

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


A pochi passi da noi. Il Parco Nazionale della Sila si rivela ancora una volta pieno di sorprese, non solo dal punto di vista naturalistico.
Anche grazie alla siccità dell’anno in corso, che ha comportato il ritiro delle acque lacustri e la conseguente emersione di aree solitamente sommerse, sono state rinvenute, sulla riva meridionale del lago Cecita, in località Campo San Lorenzo, resti di un Elephas antiquus e presenze di un’area destinata alla produzione di armi da parte dei Longobardi.
La scoperta è avvenuta ad opera di funzionari della ”Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio” recatisi sul posto al fine di recuperare alcuni reperti metallici presenti sulla superficie emersa.
Questa zona conferma la sua importanza, unitamente all’intero comprensorio montano e lacustre della Sila Grande, per il patrimonio archeologico e per le dinamiche insediative che hanno interessato questi luoghi, dalla Preistoria fino all’Alto Medioevo.
Il ritrovamento dell’Elephas antiquus si caratterizza per la sua singolarità nel quadro delle evidenze note dell’Italia peninsulare e in particolare della Calabria.
La sua parziale connessione anatomica, i meccanismi di conservazione e l’assenza, allo stato attuale, di ulteriori elementi associativi di natura antropica, farebbero pensare che l’elefante sia stato vittima di una morte naturale sulle rive del lago. 
Le porzioni anatomiche messe in luce evidenziano caratteri diagnostici che si riconoscono in Elephas antiquus, quali le zanne leggermente arcuate della lunghezza di 3 metri e frammenti diafisari che ricostruiscono un’altezza di 4 metri al garrese; una specie che ha abitato l’Europa a partire dai 700.000 anni fa o anche prima e che farebbe propendere per una datazione molto antica del contesto del lago Cecita.
Le operazioni di recupero dei reperti ritenuti asportabili hanno rilevato la ricchezza dell’area, che dovrà essere ulteriormente indagata al fine di fornire una più chiara e completa interpretazione archeologica.
I materiali asportati saranno sottoposti a pulizia, consolidamento e restauro presso il laboratorio archeologico dell’Università degli Studi del Molise, per essere poi nuovamente riconsegnati sul territorio silano per una loro debita valorizzazione.
I particolari di questa importante scoperta e altre notizie, saranno illustrati nel corso di un convegno che si terrà sabato prossimo, alle 10,30, al centro Cupone, alla presenza del commissario del Parco Sila, Sonia Ferrari, del governatore della Calabria, Mario Oliverio, di studiosi, ricercatori e docenti universitari.

PUBBLICATO 24/11/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1596  
Quale futuro per questo luogo?
La nostra nuova rubrica, I pensieri di Pi greco, ( ringraziamo Acri in rete ) cercherà di coinvolgere gli abitanti di questo Microcosmo mediante una serie di riflessioni di respiro ampio legate ai var ...
Leggi tutto

LE STORIE DI MANUEL  |  LETTO 1801  
Una fetta di pane raffermo
Era cresciuto tra le montagne della Sila Greca, dove il verde di pianure a perdita d’occhio si confondeva al quasi bluastro delle impenetrabili pinete. In quel luogo solitario ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2910  
Siamo fatti “de coccio”
Ci risiamo, tre aziende acresi hanno avuto l’impudenza di ricevere premi e riconoscimenti per qualità dei prodotti, sostenibilità e servizi. Pazzesco! Ancora una volta, quindi, il nostro territorio ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1782  
La FITAV adotta la scuola per centrare obiettivi educativi
Nella scorsa settimana ha preso il via il Progetto “La FITAV adotta la scuola” che coinvolge numerosi studenti e studentesse delle classi del biennio e del triennio IPSIA-ITI Acri. ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 2157  
Il sapore della vittoria
Forte era la consapevolezza che la partita contro il Sammichele, diretta concorrente per la salvezza, sarebbe stata una gara difficile. In effetti, i pugliesi hanno confermato sul parquet di essere un ...
Leggi tutto