RECENSIONE Letto 4353  |    Stampa articolo

Teatro Dialettale: buona la prima!

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Sabato 2 dicembre ha preso il via la quinta Rassegna Teatrale Dialettale organizzata dal Comitato Pro Centro Storico con il patrocinio del Comune di Acri.
Il primo dei 14 spettacoli in tabellone ad andare in scena è stato “Ppe curpa du caputrenu”, della compagnia teatrale “I Commedianti” di Soveria Mannelli. La commedia, tratta da “Niente da dichiarare?” di C. M. Hennequin e P.Veber, è stata diretta e rielaborata in dialetto calabrese da Gino Capolupo, capocomico della Compagnia.
La storia, originariamente ambientata a Parigi nei primi del novecento, è stata trasportata nella Calabria dei giorni nostri.
In scena un susseguirsi di situazioni divertenti e personaggi al limite del probabile.
Il padrone di casa ha una moglie autoritaria e un’amante segreta, la figlia, neo sposa, ha un marito avanti con l’età con problemi a consumare il matrimonio e un ex fidanzato che non si rassegna alla sua perdita.
Il sipario (virtuale) si apre nel salotto in cui i padroni di casa aspettano la figlia di ritorno dalla luna di miele.
I genitori desiderano tanto un nipotino, ma, purtroppo, il matrimonio stenta a essere consumato perché lo sposo, durante la lune di miele, nel vagone letto del treno, viene interrotto, sul momento più bello, dal capotreno che entra chiedendo: «Signori, biglietto?!».
Questo episodio gli procura un trauma e ogni volta che inizia un rapporto amoroso con la sposa sente (o crede di sentire) la voce del capotreno e si “raffredda”, fino a che, una metamorfosi fisica della sposa, contribuisce a rimuovere il “blocco”. La commedia, buffa e divertente, messa in scena con maestria, ha ottenuto il plauso della giuria e del pubblico, numeroso, presente in sala.
La giuria popolare (pubblico) e la giuria tecnica sono state invitate anche a valutare, attraverso un’apposita scheda, la “qualità” della commedia.
Al termine dell’intera rassegna saranno, infatti, assegnati due premi alle compagnie che avranno ottenuto il maggior numero di consensi.
Il ricavato delle serate sarà, invece, devoluto in beneficenza.

PUBBLICATO 04/12/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 354  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 586  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 296  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 672  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1419  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto