POLITICA Letto 5519  |    Stampa articolo

Politica. Guccione (area Dems) su Oliverio, PD e Sanita’. Tutti bocciati. Ed annuncia 30 milioni per la 660

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Un nuovo centro sinistra per unire la Calabria”, questo il titolo di un dibattito organizzato da Area Dems ed a cui hanno partecipato Raffaele Gencarelli, Giuseppe Terranova, Angelo Violetta ed il consigliere regionale Carlo Guccione, referente in Calabria di Area Dems che a livello nazionale fa capo al ministro Andrea Orlando. Si è trattata della prima uscita locale di Area Dems che, spiega Guccione, “non vuole essere un nuovo soggetto politico ma una fazione posta a sinistra e funzionale al Partito Democratico.”
Durante l’incontro sono stati toccati diversi temi, locali e regionali, politici ed amministrativi. Terranova ha sottolineato l’importanza di riportare i cittadini ed i territori al centro dell’agenda politica attraverso il contatto diretto tra partiti e comunità, di essere chiari e i dire la verità , Violetta e Gencarelli hanno spiegato i motivi dell’adesione e gli obiettivi di Area Dems ad Acri.
In sala (solo come spettatori?) anche l’ex sindaco Elio Coschignano e l’ex assessore regionale, già candidato a sindaco nel 2013 per il centro sinistra nonché presidente della Fondazione Padula, Giuseppe Cristofaro.
Guccione anima l’incontro; “se non ci sarà un’inversione di rotta nei metodi e nei contenuti, del Pd non rimarrà nulla, sia a livello nazionale che regionale, noi vogliamo dare il nostro valido contributo e speriamo di essere ascoltati, di recente abbiamo perso molte competizioni elettorali tra cui Cosenza e Catanzaro, tutti i dati dicono di una Calabria in difficoltà ed il Pd, che governa da tre anni, non è esente da colpe.”
Quindi le stoccate al governatore Oliverio; “il programma va a rilento ed i ritardi si accumulano, aveva promesso di incatenarsi per protestare contro Scura e non lo ha fatto e la giunta, che doveva essere tecnica, è sempre più politica, stiamo perdendo pezzi ed elettori e non si può far finta di nulla perchè l’appuntamento del 4 marzo potrebbe decretare un’ulteriore perdita di consensi.”
A proposito di elezioni e candidature, aggiunge; “noi vogliamo esserci, mi auguro che Renzi dia spazio anche alla nostra area altrimenti ognuno si prenderà le proprie responsabilità.”
Guccione tocca anche tematiche locali; “l’ospedale va tutelato, nel 2010 mi opposi al ridimensionamento ma alcuni pezzi importanti del Pd locale preferirono fidarsi di Trematerra.”
Infine l’annuncio; “dal Cipe sono pronti trenta milioni per il secondo lotto della 660 Acri Chianette-bivio autostrada.”

PUBBLICATO 14/01/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 309  
Presentato ''Semi di comunità''. A giugno il festival delle associazioni
A giugno ad Acri si terrà il Festival delle associazioni e del volontariato. È quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 310  
Un anno senza Francesco
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1907  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 870  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1150  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ...
Leggi tutto