Crisi idrica. Dalla regione fondi per le condotte e gli impianti
Redazione
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Siccità, impianti insufficienti, condutture obsolete, allacci ed irrigazione abusivi.
Un mix micidiale che, in questi ultimi anni, sta creando enormi disagi ai cittadini di alcune aree e molti problemi ai Comuni. E’ risaputo che gran parte delle condotte delle rete idriche risalgono agli anni ‘60/’70 e, quindi, sono oramai vetuste. Da alcuni anni anche Acri soffre il problema della carenza di acqua al punto tale che il Comune è costretto a chiudere i serbatoi nella tarda serata per poi riaprirli all’alba. Il tutto per garantire l’arrivo del prezioso liquido nella case degli acresi. Dalla regione arrivano ottime notizie, anzi arrivano un bel po’ di fondi, 35 milioni, da destinare alla manutenzione ordinaria delle reti idriche di alcuni Comuni, tra cui anche Acri. Si tratta di fondi Fsc 2014/2020 che fanno parte de “Il patto per il Sud” ideato dai Governi Renzi-Gentiloni. Nel frattempo il Comune continua la sua vigilanza per quanto riguarda allacci e pozzi abusivi ed irrigazione di giardini e orti. La primavera è alle porte e non si effettua una valida programmazione, i disagi saranno ancora più gravi rispetto a quelli già in essere. |
PUBBLICATO 24/01/2018 | © Riproduzione Riservata

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