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Forum Italy - South Arabia

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Il 28 marzo si è svolto a Roma il Business Forum “Italy-Saudi Arabia” con l'obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle aziende italiane facilitandone la penetrazione commerciale sui mercati dell’Arabia Saudita.
In seno all'iniziativa, promossa dallo studio legale dell'acrese Antonello Fabbricatore, è stato illlustrato il “Saudi Vision 2030”, un programma di oltre 80 progetti imprenditoriali, in diversi campi, che punta a ridurre la dipendenza del paese arabo dal petrolio, diversificare l’economia, sviluppare l'istruzione, le infrastrutture ed il turismo.
Tanti i settori e le opportunità di investimento per le aziende italiane delle energie rinnovabili e dell’ambiente, del settore idrico e di quelli marittimo e navale, delle biotecnologie, della filiera alimentare, delle scienze tecnologiche e digitali, del turismo, del settore minerario, della difesa, del design e della logistica, dell’ingegneria, dei trasporti, delle infrastrutture e dei media.
Saudi Vision 2030 – ha spiegato l’avvocato Fabbricatorerappresenta una grandissima opportunità per le imprese italiane, perché è una strategia di sviluppo destinata a cambiare il paradigma economico del Paese arabo, il cui traino dovrebbe passare dal settore pubblico al settore privato, portando quindi alla creazione di nuove ed importanti opportunità di lavoro e ovviamente di business”.
In un quadro di grande cambiamento – ha aggiunto – è importante sottolineare gli ottimi rapporti tra l’Italia e l’Arabia Saudita, partner commerciale di rilievo per il nostro Paese, e interlocutore politico sempre più importante, anche in considerazione del crescente peso nel contesto regionale ed in generale nel mondo arabo. Le imprese italiane meritano di stare nel mondo”.
Per Fabbricatorel’internazionalizzazione deve basarsi su una profonda analisi del contesto di riferimento e su una conoscenza ampia del sistema paese e del mercato, serve un approccio mirato e sistemico, che tenga conto di tutte le componenti del business e delle variabili legate al territorio. Fondamentale, per i nostri imprenditori un supporto non solo sul piano delle relazioni, ma anche su quello della conoscenza e della risoluzione delle problematiche connesse con l’amministrazione locale, nonchè sul piano tecnico, logistico ed industriale, beneficiando anche di attività complementari quali l’individuazione di nuovi partner commerciali”.

PUBBLICATO 07/04/2018 | © Riproduzione Riservata



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