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Comune. Il consiglio comunale approva il consuntivo 2017. Aumentano le entrate, investimenti per 15 milioni

Foto © Acri In Rete
Redazione
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C’è voluta una seduta fiume, circa dodici ore, per approvare il bilancio consuntivo relativo al 2017. Il documento, che è stato approvato con i soli voti della maggioranza, in realtà doveva essere licenziato lo scorso anno ma la fine anticipata della legislatura Tenuta e l’insediamento del commissario prefettizio e dell’organo speciale di liquidazione, ha fatto slittare l’approvazione di qualche mese.
Clima disteso anche se in alcuni tratti non sono mancati momenti di forte contrapposizione tra chi governa e minoranza.
Durante la seduta sono intervenuti tutti i consiglieri ed alcuni assessori.
L’occasione, difatti, è servita a fare il punto della situazione dopo dieci mesi di amministrazione Capalbo.
La maggioranza ha sottolineato le cose fatte mentre l’opposizione ha sollevato critiche verso alcuni settori.
Il primo cittadino ha evidenziato gli aspetti più importanti; negli ultimi mesi sono aumentare le entrate, grazie anche all’opera di sensibilizzazione da parte dell’amministrazione comunale ed a rigidi controlli da parte degli uffici.
Ed ancora; sono stati previsti investimenti di circa quindici milioni che interesseranno la messa in sicurezza di alcune scuole, il potenziamento ed il miglioramento della rete idrica, il completamento di alcune opere pubbliche, teatro e palazzetto dello sport, i cui lavori sono fermi da anni.
Sottolineati anche i tagli effettuati in questi primi mesi di governo che hanno permesso all’ente di risparmiare in alcuni settori.
Il problema maggiore resta quello della spesa dell’energia elettrica visto che sul territorio vi sono ben ottomila punti luce.
Sono stati approvati, all’unanimità, regolamenti sull’imposta unica comunale e sulla tari che riguardano l’abbassamento delle aliquote per specifiche zone del territorio, in particolare per il centro storico e per l’area pedonale, ciò al fine di rivitalizzare le suddette zone e favorire il commercio. A tal proposito si è parlato anche della possibilità di aprire al traffico, in alcune fasce di orario, l’area pedonale dove insistono molte attività commerciali.
Tale ipotesi è al vaglio delle varie commissioni consiliari e della giunta.
L’assessore al bilancio, Viteritti, ha fatto chiarezza sui debiti del comune che ad oggi ammontano a dieci milioni.
Nelle casse comunali, però, ne sono presenti cinque che saranno gestiti dall’organo speciale di liquidazione e che serviranno a pagare i creditori fino al trentuno dicembre 2016.
La maggioranza ha, inoltre, fatto sapere che ad oggi non ci sono debiti fuori bilancio ed ha espresso fiducia circa la possibilità di uscire dallo stato di dissesto finanziario nel 2020.
Si ricorda che l’amministrazione comunale è stata costretta a redigere un’ipotesi di bilancio riequilibrato che ha avuto il via libera dall’apposito ministero. L’accordo tra le parti prevede che i conti tornino a posto entro cinque anni.
Il sindaco Capalbo, infine, ha reso noto che la delega all’urbanistica è stata data all’assessore Algieri mentre quella dei lavori pubblici resta in suo possesso.

PUBBLICATO 08/05/2018 | © Riproduzione Riservata



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