Playoff, verso la finale. Falcone: «Castrovillari-Acri la partita delle partite»
Andreina Morrone
|
Sale la febbre da derby. Castrovillari e Acri scaldono i motori per la finalissima playoff di Eccellenza, in programma domenica pomeriggio allo stadio Mimmo Rende di Castrovillari.
Un derby, come sempre, sentitissimo fra le due blasonate compagini. Tante le sfide nelle sfide. Il Castrovillari, in caso di parità anche dopo i supplementari, avrà due risultati a disposizione, ma l’Acri, galvanizzata dall’aver eliminato il quotato Cotronei in semifinale, non vuole però smettere di sorprendere ancora. IL PRESIDENTE DELL’ACRI ELOGIA LA FORZA DI VOLONTÀ DEI SUOI «Giocare la finale è un riconoscimento alla grande volontà dei ragazzi – spiega il presidente Santo Falcone -. Fino all’ultima giornata sembrava fossimo fuori dai payoff, poi grazie alla testardaggine vista con il Locri e alla prova di forza con il Cotronei, che ha espresso la grande voglia che avevamo di giocare questi playoff, siamo riusciti ad arrivare alla sfida con il Castrovillari. Una gara che per quanto è sentita si può considerare la partita delle partite». «Il Castrovillari è una squadra importante – dice poi sugli avversari il massimo dirigente dei rossoneri -, ben assestata e con un grande mister. Non potevamo affrontare avversario migliore, in un campo così all’altezza, per un playoff così importante». FALCONE RASSICURA SUL FUTURO DELLA SQUADRA Entusiasmo per la finale a parte, per Falcone è positivo il bilancio di tutta la stagione rossonera. «Un voto alla squadra? Fino a un certo punto del campionato darei 7, ma per la grande forza di volontà che i ragazzi hanno messo nelle ultime partite darei oro un 8 finale». Infine sul futuro dell’Acri il presidente sembra avere le idee chiare: «I progetti della società non varieranno in base a come andrà la finale. Vinciamo o perdiamo, le prerogative rimangono sempre quelle di voler fare un campionato importante l’anno prossimo. Un’eventuale uscita dai playoff non preclude niente». Intanto per squadra e tifosi rossoneri l’imperativo è uno soltanto: “Tutti a Castrovillari!”. |
PUBBLICATO 10/05/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1631
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ... → Leggi tutto
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 700
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ... → Leggi tutto
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 661
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ... → Leggi tutto
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 688
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ... → Leggi tutto
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1007
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizionat ... → Leggi tutto
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizionat ... → Leggi tutto



