Aiuole adottate e abbandonate
Redazione
|
Nel 2015 l'amministrazione guidata dal sindaco Tenuta, data la carenza di asppositi fondi, ha affidato a imprenditori privati, mediante sponsorizzazione, aree verdi pubbliche appartenenti al patrimonio culturale.
Numerose sono state le partecipazioni al bando “Adotta un'aiuola”, grazie al quale, le attività commerciali che hanno adottato le aree verdi interessate, hanno potuto esporre all'interno delle stesse cartelloni pubblicitari di autopromozione. L'iniziativa è riuscita non solo a sensibilizzare i cittadini alla cura del verde pubblico, ma anche ad avviare un programma di riqualificazione urbana e ambientale. Tra gli imprenditori è scattato un meccanismo di competizione positiva per realizzare l'aiuola più bella, tant'è che tutte le aiuole del centro urbano sono state curate nei minimi dettagli, con notevole impregno (e spesa) degli imprenditori interessati. Visto il grande successo dell'iniziativa anche la nuova amministrazione guidata dal sindaco Capalbo ha voluto riproporre il bando “Adotta un'aiuola” (scaduto a dicembre 2017), ma i risultati non sono stati più gli stessi. A parte pochi casi in cui le aiuole sono state periodicamente curate e abbellite, la maggior parte degli imprenditori che si sono presi il compito di curare le aree verdi le hanno, in realtà, abbandonate a loro stesse e ciò ha comportato un visibile degrado urbano che non fa onore né agli imprenditori, che dovrebbero a questo punto eliminare i propri cartelloni pubblicitari dalle aree adottate, né all'intero paese. |
PUBBLICATO 11/05/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 919
Lettera aperta ad Acri: la salute non ha colore politico né orari d'ufficio
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ... → Leggi tutto
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 840
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ... → Leggi tutto
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 2427
Da Acri al successo: Antonella Castrovillari conquista il contest della Fiorentina nel Centenario viola
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 636
''Quer pasticciaccio brutto de''... Acri
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ... → Leggi tutto
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 515
Ospedali montani, quasi 13mila firme in Consiglio regionale: la LACA alla Regione, «Ora tocca a voi»
La Libera Associazione Cittadini Acresi (LACA) esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dal comitato civico "La Cura", di cui l'associazione fa parte, che lo scorso 14 luglio ha deposit ... → Leggi tutto
La Libera Associazione Cittadini Acresi (LACA) esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dal comitato civico "La Cura", di cui l'associazione fa parte, che lo scorso 14 luglio ha deposit ... → Leggi tutto



