La CNA di Acri commenta "non basta la crisi? Ci pensa la grandine"
CNA Acri
|
La crisi economica nazionale, è già da diversi anni che attanaglia in modo particolare la nostra comunità Acrese.
Infatti, manca lavoro, mancano i giovani, mancano infrastrutture, manca turismo, molte attività chiudono, le aziende presenti nel nostro comune soffrono e, di conseguenza, l’economia di tutto il territorio, risente negativamente di questo andamento. Ma come se tutto ciò non bastasse, a rendere la vita dura e ancor più difficile, anche al reparto agricolo, ci pensano gli agenti atmosferici. Infatti, nel primo pomeriggio del 30 Maggio scorso e, se pur con meno forza, anche nei due giorni a seguire, una copiosa grandinata, con pezzi di ghiaccio grandi poco meno di una pallina da ping pong, che cadevano dal cielo in maniera molto violenta, si è abbattuta sulla zona di Là Mucone di Acri, arrecando notevoli danni a tutte le colture e quindi, di conseguenza, a tutti gli agricoltori della zona. I maggiori danni li ha subiti la più grande azienda agricola del nostro comune specializzata nella coltura di ciliegie, sita in contrada Policaretto. Essa, infatti, si trovava proprio nel momento di piena attività, in quanto, le ciliegie di questa azienda, considerata l’altitudine in cui gravita l’azienda stessa, avevano da pochi giorni iniziato il processo di maturazione e la grandine ha rovinato quasi tutto il raccolto di quest’anno. Adesso non resta altro da fare che contare i danni e, da una prima stima, ci sarà un ammanco per la suddetta azienda che si aggira tra i 25 e i 30 mila euro. Non osiamo quindi immaginare, quello che potrebbe essere la conta dei danni se andiamo a farla su tutta l’area colpita dalla grandinata. A questo punto, la CNA di Acri, chiede all’Amministrazione Comunale, di intervenire dando un aiuto a tutti gli agricoltori di Là Mucone, magari non in termini economici, visto che il Comune versa in una situazione di dissesto, ma facendosi portavoce di tutto questo con la Regione Calabria e adottando tutte le misure necessarie per poter attivare il processo della “Calamità Naturale”. Questo non dovrà essere solo una procedura burocratica-politica, ma anche un impegno morale, che l’amministrazione dovrà assumere, nei confronti dei tanti agricoltori che hanno dovuto subire questo ulteriore schiaffo, dettato dalla furia della natura. Solo in questo modo, tutti gli agricoltori che hanno subito danni, potranno fare domanda e magari successivamente ricevere un risarcimento. Questo, noi della CNA, crediamo sia l’unico modo per non rendere vano un intero anno di lavoro, fatto da tanti agricoltori locali e, nello stesso tempo, non far perdere la voglia agli agricoltori stessi di fare agricoltura, che tra l’altro, quest’ultima, risulta essere forse, il settore trainante per quella che è l’economia locale. La CNA di Acri approfitta dell’occasione per ricordare a tutti gli agricoltori, ma anche a tutte le attività presenti nel comprensorio, che continuerà a vigilare come sempre su tutte quelle che sono le problematiche delle aziende locali, ed a mettere a disposizione tutti gli strumenti necessari, unitamente a mezzi e personale, per dare la giusta consulenza e i servizi essenziali a tutti coloro che ne avessero bisogno. |
PUBBLICATO 05/06/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NOTA STAMPA | LETTO 1249
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere.... ... → Leggi tutto
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere.... ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 542
Fdi Acri: soddisfazione per il congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Cosenza
Fratelli d’Italia Acri esprime grande soddisfazione per l’elezione della giovane acrese Francesca Iolanda Manfredi nel Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratel ... → Leggi tutto
Fratelli d’Italia Acri esprime grande soddisfazione per l’elezione della giovane acrese Francesca Iolanda Manfredi nel Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratel ... → Leggi tutto
IL FATTO DELLA SETTIMANA | LETTO 1478
Vicenda Pastrengo. La lettera del Dirigente scolastico Curcio alle famiglie
All’indomani dell’inquietante episodio verificatosi alla scuola materna Pastrengo, il Dirigente scolastico dell'Ic Padula, Maurizio Curcio, ha scritto una lettera alle famiglie. ... → Leggi tutto
All’indomani dell’inquietante episodio verificatosi alla scuola materna Pastrengo, il Dirigente scolastico dell'Ic Padula, Maurizio Curcio, ha scritto una lettera alle famiglie. ... → Leggi tutto
STORIE | LETTO 542
Dall’Atene di Calabria al Palazzo di Vetro: Iside Pugliese e il Potere della diplomazia
Il palcoscenico internazionale del Change the World Rome — tra i forum più autorevoli al mondo per la formazione della futura classe dirigente — ha visto brillare una voce giovane ... → Leggi tutto
Il palcoscenico internazionale del Change the World Rome — tra i forum più autorevoli al mondo per la formazione della futura classe dirigente — ha visto brillare una voce giovane ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 5394
Scuola Pastrengo. Due donne tentano invano di avvicinare una bimba. Indagano i carabinieri
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e materna Pastrengo. Dalle notizie raccolte, ieri mattina due donne, non italiane, si sarebbero avvicinate alle finestre delle aule poste al ... → Leggi tutto
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e materna Pastrengo. Dalle notizie raccolte, ieri mattina due donne, non italiane, si sarebbero avvicinate alle finestre delle aule poste al ... → Leggi tutto



