NEWS Letto 8303  |    Stampa articolo

Cultura abbandonata. Terminato il restyling della statua contro le guerre. Ed ora?

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Ricorderete la vicenda legata alla Statua contro le guerre, realizzata da Gino Scarsi e donata alla città di Acri, grazie anche all’interessamento dello scrittore Angelo Gaccione, nel 1984 in occasione delle giornate per la pace. Un’opera, per la verità, mai apprezzata fino in fondo dalle varie amministrazioni ma anche dalla comunità.
La statua è in ferro battuto, pesa 25 quintali ed è rappresentata da tre teste che indicano il capitalismo, la chiesa e lo Stato.
Per lungo tempo ha trovato posto nello spazio antistante il Liceo Classico, poi, addirittura, in una discarica tra rifiuti e carta, fin quando, nel 2015, l’amministrazione comunale guidata da Nicola Tenuta, ed in particolare l’assessore Salvatore Ferraro, prese a cuore il problema e si impegnò affinchè la statua non solo venisse restaurata ma anche valorizzata.
Ci fu un incontro con Scarsi e si trovò un accordo tra le parti.
Il lavoro di restauro è terminato e oggi Scarsi scrive al sindaco Capalbo; “nel giugno del 2016 venni ad Acri per ritirare la scultura che necessitava di ampio restauro.
Con il Sindaco di allora, dott. Nicola Tenuta, e con il suo vice dott. Salvatore Ferraro, si concordò un protocollo di intesa.
Il restauro dell’opera è ora completato e le foto allegate lo possono ampiamente testimoniare.
La restituzione dell’opera non è avvenuta nei tempi stabiliti dal protocollo firmato perché dal comune di Acri non sono più intervenute comunicazioni di sorta, stante le dimissioni da vicesindaco del dott. Ferraro che aveva seguito l’intera vicenda. Sono a richiedere se Lei ed l’amministrazione che presiede sono d’accordo ad ospitare nuovamente ad Acri il monumento con il suo chiaro messaggio di contrarietà a tutte le guerre. Ovviamente rispettando il protocollo d’intesa firmato dal suo predecessore, e cercando di interpretare i sentimenti degli acresi in merito.
Se la risposta fosse positiva, cosa che mi auguro per l’altissimo prezzo pagato dal Sud, nella guerra ’15- ’18 mi farebbe molto piacere.
L’avvenimento dovrebbe concretizzarsi indicativamente nel mese di settembre 2018 e comunque entro l’anno, in cui ricorre il l° centenario della fine della prima guerra mondiale.
In caso di difficoltà o per qualsivoglia motivo ostativo nei confronti di un suo ritorno ad Acri in un adeguato spazio pubblico, le chiederei una liberatoria perché il monumento possa essere ospitato in un comune piemontese ma, ribadisco, preferirei che la scultura rimanesse ad Acri, sia per sottolineare la scelta coraggiosa del Sindaco di quel tempo, Angelo Rocco e della sua giunta, sia per la vicinanza con l’amico scrittore Angelo Gaccione promotore in primis dell’iniziativa
.”

- scarica la lettera




PUBBLICATO 01/07/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 1014  
Continua la battaglia contro l'eolico in Sila
La società Hergo non demorde. La partecipata Eni, che con le sue.... ...
Leggi tutto

LIBRI  |  LETTO 697  
Vincenzo Paldino torna nella sua Acri per presentare il libro "Controvento"
Un ritorno a casa carico di significato e di emozione. Mercoledì 5 agosto, alle ore 18, la.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 802  
Ripartire dal basso: partecipazione attiva o leaderismo?
Negli ultimi anni la politica, ad Acri come altrove, ha spesso ridotto la propria offerta a un volto, a un nome, a una promessa di guida forte. È il fenomeno definito "leaderismo": l'idea che un movim ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 598  
Nel cuore della Sila Greca di Acri, Plastic Free rimuove 250 kg di rifiuti nascosti tra natura e strade
Dieci volontari, 250 chilogrammi di rifiuti raccolti e una certezza: anche i luoghi più belli hanno bisogno di cura, attenzione e rispetto. Ad Acri, in provincia di Cosenza, Plastic Free Onlus è inter ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 2030  
Dotti medici e sapienti discepoli della IA
Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri il clima è già quello delle grandi.... ...
Leggi tutto